Bonus studenti 2026: tutte le agevolazioni disponibili

Redazione

20 Maggio 2026

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L’anno scolastico e accademico 2026 porta con sé un ventaglio di bonus studenti mirati a sostenere il percorso formativo dei giovani italiani. Le misure previste dal Governo si rivolgono a una platea ampia: dai ragazzi iscritti alle scuole superiori fino agli universitari, includendo anche chi studia lontano da casa e chi può accedere a bonus e borse universitarie. Ecco i dettagli.

Bonus studenti per l’università: no tax area e alloggi

Il pacchetto di aiuti per l’istruzione universitaria si concentra su due pilastri fondamentali: l’abbattimento delle tasse di iscrizione e il supporto per gli alloggi.

Per quanto riguarda le tasse, il sistema universitario conferma la no tax area anche per quest’anno. Questa misura garantisce l’esenzione totale dal contributo di iscrizione annuale per tutti gli studenti che appartengono a un nucleo familiare con un ISEE non superiore a 22.000 euro.

Chi supera questa soglia, però, non viene del tutto escluso dai benefici. Per la fascia di ISEE compreso tra i 22.000 e i 30.000 euro, è previsto infatti un esonero parziale, con sconti applicati sulle tasse che variano progressivamente dall’80% fino al 10%, in base alla specifica situazione economica del richiedente.

Sul fronte abitativo, il Ministero dell’Università e della Ricerca si occupa poi di aggiornare e registrate costantemente la disponibilità dei posti letto destinati agli studenti fuori sede. Poiché la gestione di questi alloggi è delegata a livello territoriale, è fondamentale consultare i portali degli enti regionali per il Diritto allo Studio (noti come EDISU o ERSU). Su questi siti locali è possibile trovare i bandi di concorso, le scadenze precise e i requisiti di assegnazione delle stanze.

Carta della Cultura e del Merito: i nuovi incentivi

Per i giovani nati nel 2007, il 2026 segna il debutto di un sistema di incentivi profondamente rinnovato rispetto al passato. Il tradizionale sussidio unico dedicato alla Cultura si sdoppia ora in due strumenti distinti da 500 euro ciascuno, che possono essere cumulati fino a raggiungere un importo massimo di 1.000 euro.


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Vediamo nel dettaglio le due agevolazioni:

  • Carta della Cultura: è un voucher legato alle condizioni economiche familiari. Viene riconosciuta esclusivamente ai neo-diciottenni con un ISEE non superiore a 35.000 euro.
  • Carta del Merito: è un premio all’eccellenza scolastica. Spetta ai diplomati che hanno concluso le scuole superiori con il massimo dei voti, ovvero 100 o 100 e lode, indipendentemente dal reddito.

Per richiedere questi due voucher, gli aventi diritto devono accedere e registrarsi sul sito del Ministero della Cultura e possono valutare anche altre forme di sostegno, come il bonus dedicato agli studenti Erasmus.

I vantaggi della carta dello studente IoStudio

Oltre a questi sussidi economici, rimane pienamente operativa la Carta dello Studente “IoStudio”. È importante chiarire che questa tessera istituzionale non eroga denaro direttamente. Il suo scopo è attestare ufficialmente lo status di iscritto presso le scuole superiori, sia statali che paritarie.

La carta viene distribuita in modo gratuito direttamente dalle segreterie scolastiche e offre l‘accesso a un circuito nazionale di agevolazioni. Tramite il portale ufficiale IoStudio, i ragazzi possono scoprire sconti dedicati per l’acquisto di beni e servizi legati alla cultura, al tempo libero e alla mobilità.

Risparmio fiscale e detrazioni nel modello 730

Un ulteriore supporto economico per le famiglie con figli studenti deriva dalle regole fiscali in corso. Il Testo Unico sulle Imposte sui Redditi, aggiornato con la recente riforma fiscale del 2026, permette di ammortizzare le spese di istruzione per i figli fiscalmente a carico.

Il meccanismo prevede in particolare una detrazione IRPEF del 19% sui costi sostenuti. La normativa stabilisce un tetto massimo di spesa agevolabile pari a 1.000 euro per ogni studente. Di conseguenza, il risparmio effettivo massimo sulle tasse ammonta a 190 euro a figlio.

Per ottenere questo sconto fiscale, i genitori devono ricordarsi di inserire le somme spese all’interno del Modello 730 da presentare l’anno successivo a quello in cui sono avvenuti i pagamenti. Conservare le ricevute e i documenti contabili è quindi il passaggio essenziale per non rischiare di perdere questa preziosa opportunità e ottimizzare il bilancio familiare in vista delle scadenze fiscali.