Il Bonus vista 2026 conferma il voucher da 50 euro per chi deve acquistare occhiali da vista, con una novità decisiva: non serve più l’ISEE, quindi la misura diventa potenzialmente accessibile a tutti i cittadini che ne hanno bisogno. Questo cambio di impostazione punta a ridurre la burocrazia e ad allargare la platea oltre le sole famiglie a basso reddito, includendo anche chi non avrebbe avuto diritto ai vecchi bonus legati a soglie economiche rigide. Ecco tutti i dettagli.
Come funziona il Bonus vista 2026
Il valore del Bonus vista resta di 50 euro per persona e viene erogato sotto forma di voucher da utilizzare presso ottici convenzionati, come sconto immediato sul prezzo di occhiali completi di lenti correttive. Il Governo e gli operatori del settore presentano la misura come un aiuto concreto in un contesto in cui il controllo della vista, gli aggiornamenti delle lenti e l’acquisto di montature rappresentano una voce di spesa non trascurabile per molte famiglie, specie se in casa ci sono più persone che portano gli occhiali.
Il meccanismo di funzionamento è molto semplice: il cittadino deve recarsi in un negozio di ottica aderente all’iniziativa e comunicare di voler utilizzare il voucher da 50 euro collegato al Bonus vista. Niente richiesta di ISEE, niente caricamenti complicati su piattaforme ministeriali: l’ottico, una volta verificata la documentazione essenziale, applica direttamente lo sconto sul prezzo finale degli occhiali al momento del pagamento. Il contributo può coprire in tutto o in parte il costo del prodotto; se il prezzo è superiore a 50 euro, la differenza resta a carico del cliente.
A differenza dei primi bonus occhiali introdotti negli anni scorsi, che prevedevano una domanda online e la successiva generazione del codice sconto da parte di una piattaforma nazionale, il modello 2026 tende a spostare la gestione operativa sul punto vendita, trasformando l’ottico in un vero sportello di accesso all’agevolazione. Questo riduce tempi di attesa e passaggi intermedi, rendendo il beneficio più intuitivo anche per chi ha poca dimestichezza con gli strumenti digitali.
Requisiti e documenti necessari
La misura è pensata per chi deve acquistare occhiali da vista correttivi, sia con lenti da montare su una nuova montatura sia sotto forma di occhiali già pronti, purché venduti da un esercente convenzionato. In genere è richiesto un documento di identità in corso di validità e, quando previsto, una prescrizione o un referto dell’oculista che attesti la necessità del dispositivo correttivo. Il voucher non può essere usato per occhiali da sole senza correzione, per lenti a contatto, soluzioni di manutenzione, custodie o altri accessori che non siano parte integrante degli occhiali da vista.
La scelta di eliminare l’ISEE come requisito di accesso rende il Bonus vista 2026 una misura “universalistica di fatto”: può beneficiarne il lavoratore dipendente come il pensionato, lo studente come il libero professionista, senza dover prima verificare se rientra o meno in una soglia di reddito. Allo stesso tempo, il valore contenuto del voucher consente di contenere la spesa pubblica, distribuendo un aiuto limitato ma immediato a una platea potenzialmente molto ampia.
Scarica la nostra app e risparmia con i bonus attivi in Italia:
Perché è importante per la prevenzione visiva
Molti esperti sottolineano che, soprattutto nei bambini e nei ragazzi, il costo degli occhiali può essere uno dei motivi per cui i controlli vengono rinviati o le lenti non vengono aggiornate con la frequenza necessaria. Un contributo, anche modesto, può favorire la decisione di sostituire lenti ormai inadeguate o di acquistare un primo paio di occhiali dopo una visita specialistica, riducendo il rischio che difetti non corretti peggiorino nel tempo.
Inserito in questo quadro, il Bonus vista 2026 non è solo un piccolo sconto commerciale, ma un tassello di una strategia più ampia di promozione del benessere visivo, che punta a rendere la correzione dei difetti di vista più accessibile, immediata e libera da barriere burocratiche per il maggior numero possibile di persone.