Carta Acquisti 2026, cosa cambia quest’anno e chi può richiederla

Redazione

10 Gennaio 2026

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La Carta Acquisti è stata confermata anche per il 2026 e resta uno degli strumenti principali di sostegno alle spese essenziali per le famiglie più fragili. Il Ministero dell’Economia ha già pubblicato online i nuovi moduli aggiornati, che si possono scaricare e presentare da gennaio per ottenere il contributo. Tuttavia, per l’anno appena iniziato sono previste modifiche alle soglie ISEE per ottenere il beneficio. Ecco tutti i dettagli.

Cos’è la Carta Acquisti e a chi è destinata

La Carta Acquisti è una carta di pagamento elettronica ricaricata dallo Stato con 40 euro al mese, accreditati ogni due mesi per un totale di 80 euro bimestrali. Queste risorse sono pensate per aiutare a coprire parte delle spese alimentari, sanitarie e delle bollette di luce e gas.

Sono due le categorie principali di beneficiari:

  • I cittadini con almeno 65 anni di età
  • I bambini fino a 3 anni (per i quali la carta è intestata al genitore o all’affidatario).

In entrambi i casi è necessario rispettare limiti stringenti di reddito e di ISEE, perché la misura è rivolta esclusivamente a nuclei a basso reddito.

Le nuove soglie ISEE

Dal 1° gennaio 2026 le soglie ISEE sono state aggiornate in base all’andamento dell’inflazione. In particolare:

  • Per i bambini sotto i 3 anni e per gli over 65 fino a 70 anni il valore massimo dell’ISEE è pari a 8.230,81 euro, con redditi complessivi che non devono superare la stessa cifra per la fascia 65‑70 anni.
  • Per chi ha più di 70 anni resta lo stesso tetto ISEE (8.230,81 euro), ma il limite dei redditi complessivi sale a 10.974,42 euro, leggermente più alto per tenere conto dei trattamenti pensionistici più lunghi.

Come si presenta domanda nel 2026

La richiesta è gratuita e va presentata presso un ufficio postale abilitato, utilizzando la nuova modulistica valida dal 1° gennaio 2026. I moduli si possono scaricare dal sito del MEF, dell’INPS, di Poste Italiane e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Insieme alla domanda vanno allegati un documento di identità, l’attestazione ISEE in corso di validità e l’eventuale documentazione aggiuntiva richiesta per verificare i requisiti.


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Quanto a coloro che già ricevevano la Carta Acquisti nel 2025, e continuano a rientrare nei nuovi parametri anche nel 2026, non devono ripresentare la domanda: se l’ISEE 2026 conferma i requisiti, gli accrediti bimestrali di 80 euro proseguiranno automaticamente sulla carta elettronica già in uso.

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Developer: Lazycat Solutions
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Dove si può usare la Carta Acquisti

Dal punto di vista pratico, la Carta Acquisti è una normale carta di pagamento su circuito Mastercard: può essere utilizzata in supermercati, negozi alimentari, farmacie e altri esercizi convenzionati. Oltre a pagare la spesa e alcuni prodotti sanitari, la carta permette di saldare le bollette di luce e gas e dà diritto a sconti aggiuntivi (di solito intorno al 5%) nei negozi che aderiscono all’iniziativa, cumulabili con le promozioni in corso.