L’Assegno di Inclusione (ADI) è una misura di sostegno economico introdotta per aiutare le famiglie con difficoltà economiche, sostituendo il Reddito di Cittadinanza. Tuttavia, una delle domande più frequenti tra i beneficiari è: l’ADI è compatibile con altri sussidi e bonus statali?
La risposta non è univoca, poiché alcune misure di sostegno possono essere percepite contemporaneamente all’ADI, mentre altre sono considerate alternative e quindi non cumulabili. Inoltre, alcuni bonus influenzano il calcolo dell’ISEE e possono modificare l’importo dell’ADI spettante.
Perché è importante conoscere la compatibilità dell’Assegno di Inclusione?
Per molti beneficiari, sapere se l’ADI è compatibile con altri sussidi o bonus è fondamentale per comprendere l’importo effettivo che verrà erogato e se il loro ISEE rientra nei limiti previsti. Alcuni sostegni possono essere percepiti contemporaneamente all’ADI, mentre altri sono considerati alternativi e non cumulabili.
Quali bonus sono compatibili con l’Assegno di Inclusione?
In generale, l’ADI è compatibile con alcuni sussidi di disoccupazione, con l’Assegno Unico Universale per i figli e con alcune misure di sostegno al reddito. Tuttavia, in alcuni casi, questi sussidi incidono sull’ISEE, influenzando l’idoneità all’ADI o riducendone l’importo.
Al contrario, la Carta “Dedicata a Te” non è compatibile con l’Assegno di Inclusione, quindi chi percepisce già l’ADI non può accedere a questa agevolazione.
Vediamo nel dettaglio la compatibilità con i principali sussidi.
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L’Assegno di Inclusione è compatibile con NASPI e DIS-COLL?
Sì, l’Assegno di Inclusione è compatibile con NASPI e DIS-COLL, i due principali sussidi di disoccupazione. Tuttavia, c’è un aspetto da considerare: l’importo della NASPI o della DIS-COLL viene sottratto dall’Assegno di Inclusione.
Ad esempio, se una persona ha diritto a 500 euro mensili, ma riceve già 350 euro di NASPI, l’assegno verrà ridotto a 150 euro. Inoltre, il totale dei redditi percepiti, compresi NASPI e DIS-COLL, non deve superare il limite ISEE previsto per l’accesso all’Assegno di Inclusione (pari a 10.140 euro annui, con un incremento nel 2025).
L’Assegno di Inclusione è compatibile con l’Assegno Unico Universale?
Sì, l’Assegno Unico Universale (AUU) per i figli a carico è compatibile con l’Assegno di Inclusione. Tuttavia, c’è una novità rispetto al passato:
- chi percepisce l’Assegno di Inclusione non riceve più l’Assegno Unico sulla Carta di Inclusione, come avveniva per il Reddito di Cittadinanza;
- deve invece presentare domanda e ricevere l’AUU tramite bonifico su IBAN, come avviene per tutti gli altri beneficiari.
L’Assegno di Inclusione è compatibile con la Carta Acquisti?
Sì, l’Assegno di Inclusione la Carta Acquisti sono compatibili. Tuttavia, è importante sapere che:
- l’importo della Carta Acquisti viene considerato nel calcolo dell’ISEE, aumentando il valore dell’indicatore economico familiare;
- un ISEE più alto potrebbe ridurre l’importo dell’assegno o, nei casi limite, rendere il nucleo familiare non più idoneo a percepirlo.
L’Assegno di Inclusione è compatibile con il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL)?
Anche il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) è compatibile, ma con alcune condizioni:
- chi percepisce il beneficio non può ricevere direttamente il SFL;
- tuttavia, altri membri del nucleo familiare esclusi dalla scala di equivalenza dell’ADI possono farne richiesta.
Ad esempio, in una famiglia con due genitori over 60 e un figlio di 27 anni, i genitori possono percepire l’ADI. Il figlio, non rientrando nei criteri dell’Assegno di Inclusione (perché non minore o con disabilità), può fare domanda per il SFL e ricevere un sostegno di 500 euro al mese. Anche in questo caso, il reddito derivante dall’SFL influisce sull’ISEE e potrebbe modificare l’importo dell’assegno spettante al nucleo familiare.
L’Assegno di Inclusione è compatibile con la Carta “Dedicata a Te”?
No, l’Assegno di Inclusione non è compatibile con la Carta “Dedicata a Te”. Questa misura di sostegno è riservata a famiglie con redditi bassi che non percepiscono altri sussidi statali.
Secondo le disposizioni INPS, chi riceve il sussidio non può accedere alla Carta “Dedicata a Te”, così come avveniva per il Reddito di Cittadinanza in passato.
L’Assegno di Inclusione è compatibile con diversi bonus e sussidi, come NASPI, DIS-COLL, Assegno Unico e Carta Acquisti, ma con alcune limitazioni. È invece incompatibile con la Carta “Dedicata a Te”, che è destinata a chi non riceve altri sostegni statali.
Per evitare brutte sorprese, è fondamentale verificare la propria situazione economica e il valore dell’ISEE, poiché alcuni bonus possono influenzarne il calcolo e modificare l’importo del sussidio.