I nuclei familiari con ISEE sotto i 35.000 euro nel 2026 possono contare su una rete di bonus e agevolazioni che vanno ben oltre il solo Assegno Unico. Conoscere queste misure e tenere l’ISEE aggiornato significa quindi trasformare un indicatore “burocratico” in una vera leva per alleggerire il prorpio bilancio familiare. Ecco qui sotto tutti i dettagli.
Assegno Unico e Universale
Per chi ha uno o più bambini, i bonus collegati all’ISEE sono spesso la voce che più cambia la realtà di tutti i giorni. L’Assegno Unico Universale resta il perno del sistema, riconosciuto per le famiglie con figli fino ai 21 anni (in presenza di determinati requisiti) o senza limiti di età in caso di disabilità. Con un ISEE entro i 35.000 euro l’importo mensile per figlio è più alto rispetto alle fasce di reddito elevate, e può superare anche i 200 euro nei casi di ISEE bassissimo. Per chi supera i 46.582,71 euro di ISEE, invece, la quota scende al minimo (intorno ai 58 euro al mese).
In ogni caso, nella fascia intermedia sotto i 35.000 euro, l’Assegno resta comunque consistente e può crescere con le maggiorazioni per disabilità, famiglie numerose o madri giovani, diventando per una coppia con due figli una delle entrate ricorrenti più rilevanti del mese.
Bonus nuovi nati 2026
Accanto all’AUU, nel 2026 è operativo anche il Bonus nuovi nati: un contributo una tantum di 1.000 euro per ogni figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026. Possono richiederlo i nuclei con ISEE per prestazioni familiari riferito al minore non superiore a 40.000 euro, valore che viene calcolato “neutralizzando” gli importi dell’Assegno Unico.
Chi ha un ISEE sotto i 35.000 euro, quindi, rientra a pieno titolo in questa agevolazione e può usare l’importo per coprire parte delle spese iniziali: passeggino, seggiolino auto, lettino, prime visite specialistiche e attrezzatura di base, che spesso fanno alzare i costi nei primi mesi di vita del bambino.
Nido e scuola: le spese fisse
Al Bonus nuovi nati si aggiunge il Bonus asilo nido 2026, che aiuta a sostenere le rette di:
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- Nidi
- Micronidi
- Sezioni primavera
- Spazi gioco
- Servizi educativi domiciliari autorizzati (restano esclusi i servizi solo ricreativi come pre e post scuola).
In particolare, per i bambini nati dal 1° gennaio 2024, con un ISEE fino a 40.000 euro l’importo può arrivare a 3.600 euro annui (circa 327 euro al mese per 11 mensilità), mentre oltre i 40.000 euro o senza ISEE il contributo scende a 1.500 euro.
Per i nati prima del 2024 gli importi sono invece:
- 3.000 euro annui con ISEE fino a 25.000,99 euro
- 2.500 euro con ISEE tra 25.001 e 40.000 euro
- 1.500 euro con ISEE oltre 40.000 euro o senza ISEE.
Per gli studenti delle scuole superiori (licei, tecnici e professionali) esiste poi il Bonus libri scolastici 2026, gestito tramite i Comuni. È destinato alle famiglie con ISEE fino a 30.000 euro, da usare per libri cartacei, ebook e materiali didattici digitali, e può ridurre sensibilmente il picco di spese di settembre, soprattutto quando in casa ci sono più figli alle superiori.
Bollette, spesa e altri aiuti
Tra gli aiuti collegati all’ISEE rientra anche il bonus sociale per luce, gas e acqua, che spetta con importo pieno per ISEE fino a 9.796 euro (o ISEE fino a 20.000 con almeno quattro figli a carico). A questo si aggiunge nel 2026 un contributo extra di 115 euro per chi già beneficia del bonus sociale di base.
Per chi invece non rientra nel sociale, ma ha un ISEE entro 25.000 euro sono previste forme di sostegno più leggere, come sconti fino a circa 60 euro sulla luce, e riduzioni TARI del 25% con ISEE bassi, che alleggeriscono le spese di casa.
A queste misure si affiancano poi:
- La Carta acquisti, per over 65 e nuclei con bambini sotto i 3 anni con ISEE entro 8.230,81 euro, che accredita 80 euro ogni due mesi
- La Carta “Dedicata a Te”, un contributo di 500 euro per spese alimentari e carburante rivolto a famiglie almeno con tre componenti e ISEE fino a 15.000 euro.
Salute mentale, casa e anziani
Il Bonus psicologo 2026 rimborsa fino a 50 euro a seduta di psicoterapia, con un plafond massimo di 1.000 euro per ISEE tra 15.001 e 30.000 euro e 500 euro per ISEE tra 30.001 e 50.000. Le sedute devono iniziare entro 60 giorni dall’accettazione del bonus e concludersi entro 270 giorni.
Per chi guarda alla casa, invece, il Fondo di garanzia per la prima abitazione offre una garanzia statale sui mutui che può coprire fino al 100% del valore dell’immobile, con condizioni particolarmente favorevoli sotto i 35.000 euro di ISEE. È uno strumento decisivo per famiglie giovani o con redditi medio-bassi che faticano a mettere da parte un anticipo elevato ma potrebbero sostenere una rata di mutuo non troppo diversa dall’affitto.
Completano il quadro alcune misure rivolte agli anziani con ISEE molto basso, come:
- La prestazione universale per over 80 non autosufficienti
- Il social bonus telefonico, che riduce fino al 50% il costo di linea fissa e internet per chi ha un ISEE entro 8.112,23 euro o percepisce l’Assegno di Inclusione o pensioni di invalidità.
Alla luce di tutte queste opportunità, il passo pratico fondamentale è quindi richiedere o aggiornare l’ISEE il prima possibile attraverso il nostro servizio ISEE Express. E monitorare costantemente il sito INPS e il portale del proprio Comune: solo così una famiglia sotto i 35.000 euro può combinare in modo efficace Assegno Unico per i figli, bonus nuovi nati, bonus nido, libri, sostegni su bollette e salute mentale, e tanto altro. Arrivando a un risparmio annuo decisamente rilevante sulle voci di spesa più onerose.
