Quattordicesima, quando arriva nel 2026?

Redazione

5 Maggio 2026

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La quattordicesima mensilità del 2026, pensata per dipendenti e pensionati con reddito medio-basso, è in arrivo nei mesi di giugno e luglio. Vediamo allora qui sotto come funziona la quattordicesima, a quanto ammonta esattamente e a chi spetta.

Quattordicesima 2026, cos’è e quando arriva

La quattordicesima mensilità dello stipendio è una forma di “retribuzione differita”, che spetta ad alcuni lavoratori dipendenti, se prevista nel Ccnl di riferimento, ma anche ad alcune categorie di pensionati. Anche nel 2026 questa ulteriore mensilità contributiva verrà erogata tra i mesi di giugno e luglio, all’interno della busta paga o nel cedolino della pensione.

L’ammontare della quattordicesima matura mese dopo mese, ma viene pagato in un’unica soluzione in base alle scadenze previste dai singoli contratti collettivi. Tuttavia, al contrario della tredicesima – obbligatoria per legge per tutti i lavoratori dipendenti – la quattordicesima mensilità non è prevista per tutti quanti. Poiché serve ad aiutare soltanto i dipendenti e i pensionati con redditi particolarmente bassi.


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A quanto ammonta la quattordicesima

La quattordicesima ha un importo variabile, dato che dipende dalla somma dei singoli ratei che il dipendente ha maturato per ogni mese di lavoro in azienda. Di norma, viene corrisposta da giugno a luglio, come accadrà anche quest’anno, ma le date variano leggermente in base al contratto collettivo nazionale di riferimento. Se il proprio Ccnl non prevede una quattordicesima, l’azienda può anche decidere di erogarla ricorrendo a un accordo interno.

In linea di massima, se il lavoratore ha prestato la sua attività per l’intero anno di maturazione, l’importo della quattordicesima è quasi pari alla retribuzione prevista per il mese di erogazione (quindi giugno o luglio). Se per esempio la quattordicesima arriva entro il 30 giugno, sarà pari alla retribuzione del mese di giugno. Per i dipendenti assunti dopo, nel corso del periodo di maturazione, l’importo della quattordicesima verrà calcolato sulla base dei mesi di maturazione.

Per il 2026, l’assegno dei pensionati con la quattordicesima potrà crescere da un minimo di 336 a un massimo di 655 euro. Ecco una tabella indicativa:

Anni di contributi per lavoratori dipendentiAnni di contributi per lavoratori autonomiPensione fino a 1,5 volte il trattamento minimo (per il 2026: 11.931,08 €)Pensione da 1,5 a 2 volte il trattamento minimo (per il 2026: 15.908,10 €)
Fino a 15 Fino a 18437 euro336 euro
Da 15 a 25Da 18 a 28546 euro420 euro
Più di 25Più di 28655 euro504 euro

Per quanto riguarda i lavoratori, invece, sull’importo della quattordicesima incidono in negativo i giorni di assenza dal lavoro. Infatti, vengono conteggiati solo i mesi in cui il dipendente è stato in forza presso la sua azienda, con eccezioni per tutte le assenze che non consentono una maturazione della quattordicesima. Quindi:

  • Assenza non retribuite o ingiustificate,
  • Sospensione del lavoro e della retribuzione
  • Aspettativa non retribuita
  • Congedo parentale
  • Cassa integrazione pagata direttamente dall’INPS

Quattordicesima per pensionati, a chi spetta

Come detto, la quattordicesima mensilità è prevista anche per alcune categorie di pensionati. In questo caso si tratta di una somma aggiuntiva alla pensione corrisposta dall’Inps a luglio o a dicembre di ogni anno. È pensata per essere un aiuto economico per coloro che hanno redditi medio-bassi. Ecco tutti i requisiti per ottenerla:

  • Essere pensionati di almeno 64 anni
  • Avere un reddito complessivo fino a due volte il trattamento minimo annuo del Fondo lavoratori dipendenti (dal 2017)
  • Essere titolari di uno o più trattamenti pensionistici a carico dell’assicurazione Generale Obbligatoria e delle forme sostitutive, esclusive ed esonerative della stessa, che sono gestite da enti pubblici di previdenza obbligatoria

Inoltre, in base alla clausola di salvaguardia, se il reddito complessivo individuale annuo risulta superiore a 1,5 volte o a 2 volte il trattamento minimo, ma inferiore questo limite incrementato della somma aggiuntiva spettante, l’importo della quattordicesima è corrisposto fino alla concorrenza del limite maggiorato.

Quattordicesima per i pensionati, quando arriva

La quattordicesima per i pensionati viene corrisposta con il cedolino della pensione a luglio 2026. In particolare, verrà pagata a luglio 2026 se i requisiti vengono perfezionati entro il 31 luglio (pensioni gestite nei sistemi integrati) oppure entro la data del 30 giugno (per le pensioni gestite nei sistemi proprietari ed ex-Inpg). L’erogazione scatta invece a dicembre se i requisiti sono perfezionati dal 1° agosto al 31 dicembre dell’anno di riferimento (per le pensioni gestite nei sistemi integrati) oppure dal 1° luglio al 31 dicembre (per le pensioni gestite nei sistemi proprietari ed ex-Inpgi), ma anche nel caso di percettori diventati titolari di pensione nel corso del 2026, che rientrino nei limiti anagrafici e reddituali previsti per legge.