Sanpaolo, 3.500 nuove assunzioni entro il 2028

Francesca Ereddia

30 Ottobre 2024

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Ricambio generazionale per Intesa Sanpaolo, che entro il 2027 prevede oltre 9mila uscite.
Per questo, la banca guidata da Carlo Messina ha raggiunto un accordo con i sindacati,  e ha previsto l’entrata di altri 3mila giovani.

Sanpaolo e le nuove assunzioni giovani: per un futuro sempre più digitalizzato

La banca intende  inoltre puntare sempre più a nuove tecnologie, e per farlo, ha bisogno dell’apporto di un organico giovane e orientato verso le novità digitali.

Le prime 3.500 assunzioni dovranno avvenire entro giugno 2028: in lizza tra questi, 1.500 posti saranno come global advisor per le attività commerciali della rete.

Ma ulteriori assunzioni sono già previste per la fine del 2025, e sono quelle del Piano di Impresa: si tratta di 4600 assunzioni entro dicembre 2025, a fronte delle imminenti 9200 uscite.

Con tale accordo, la banca prevede di risparmiare sulle spese del personale: si tratta di un risparmio di circa 500 milioni di euro all’anno a partire dal 2028 grazie al suo piano di turnover, che include 9.000 uscite volontarie e 3.500 nuove assunzioni entro il 2028 (più le 4500 già previste dal Piano). Il risparmio deriverà principalmente dalla sostituzione del personale in uscita, spesso con anzianità e salari più elevati. Al loro posto, i giovani neoassunti avranno stipendi più contenuti.

Si tratta di una strategia che  è parte di un piano più ampio di digitalizzazione e innovazione, che mira a riorganizzare il personale e ad aumentare l’efficienza operativa per sostenere la crescita e rimanere competitivo nel mercato finanziario digitale

Le dichiarazioni di Sanpaolo

Ai microfoni di SkyTg24, Nicola Fioravanti, chief governance, operating and Transformation Officer Intesa Sanpaolo ha affermato: “Entro il 2027 entreranno in Intesa Sanpaolo 3.500 giovani che porteranno idee, competenze e nuove energie, persone native digitali che potranno interpretare le esigenze di famiglie e imprese trovando per loro le migliori soluzioni”.
I rappresentanti dei sindacati hanno accolto con entusiasmo e soddisfazione quanto affermato, concludendo i loro accordi con la banca.