NASPI a rischio: ecco gli errori che ti costano il sussidio

Pietro Ginechesi

9 Dicembre 2024

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Il Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL), gestito dall’INPS, è ora il fulcro per la gestione della disoccupazione. Le nuove procedure, introdotte con il Decreto Ministeriale del 21 novembre 2024, rendono obbligatorio l’utilizzo di questa piattaforma per i beneficiari di NASpI, DIS-COLL e altre indennità di disoccupazione. Il mancato rispetto degli obblighi può portare a pesanti sanzioni, fino alla perdita del sussidio.

Sanzioni NASpI, cosa cambia con il SIISL?

Dal 24 novembre 2024, chi riceve NASpI o DIS-COLL viene automaticamente iscritto al SIISL, che facilita l’incrocio tra domanda e offerta di lavoro e formazione. L’obiettivo è promuovere la riqualificazione professionale e il reinserimento nel mercato del lavoro. Per completare l’iscrizione, il beneficiario deve accedere al sistema entro 15 giorni e:

  • aggiornare il proprio curriculum vitae;
  • sottoscrivere il patto di attivazione digitale;
  • redigere un patto di servizio personalizzato;
  • selezionare le agenzie per il lavoro di preferenza.

Quali sono gli obblighi per i percettori di NASpI?

Dopo la registrazione sulla piattaforma, è obbligatorio recarsi presso il Centro per l’Impiego per finalizzare il patto di servizio. Da quel momento, il percettore deve:

  • presentarsi alle convocazioni del Centro per l’Impiego;
  • partecipare ai corsi di orientamento e formazione;
  • accettare offerte di lavoro in linea con le proprie competenze.

Quali sono le sanzioni previste?

Il mancato rispetto di uno o più obblighi porta a sanzioni progressive:

  1. assenza ingiustificata a una convocazione: decurtazione di 1/4 della mensilità.
  2. seconda assenza: perdita dell’intera mensilità;
  3. terza assenza: revoca completa del sussidio;
  4. rifiuto di una formazione obbligatoria: perdita della mensilità (alla seconda infrazione, revoca del beneficio);
  5. rifiuto di un’offerta di lavoro: perdita dello stato di disoccupazione.
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Novità per cittadini e datori di lavoro

Dal 18 dicembre 2024, il SIISL sarà accessibile anche su base volontaria a tutti i cittadini, italiani e stranieri, che desiderano caricare il proprio curriculum e candidarsi per opportunità lavorative o formative. Anche i datori di lavoro possono ora utilizzare la piattaforma per pubblicare annunci e cercare personale, integrando i dati delle principali piattaforme nazionali e internazionali. Il sistema utilizza intelligenza artificiale per migliorare il matching tra competenze e posizioni vacanti.

Perché il SIISL è importante?

Il SIISL rappresenta un passo avanti per creare un unico sistema digitale nazionale, integrando banche dati pubbliche e private. Permetterà una mappatura delle competenze richieste e dei fabbisogni formativi, contribuendo alla gestione delle grandi transizioni del mercato del lavoro.


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Per evitare sanzioni e garantire la continuità della NASpI, è fondamentale rispettare gli obblighi previsti dal SIISL. Questo sistema non è solo un vincolo, ma un’opportunità per migliorare le proprie competenze e tornare attivamente nel mondo del lavoro.