Nel 2026 il bonus sociale sulle bollette di luce e gas continua a rappresentare uno strumento centrale di tutela per le famiglie con ISEE basso, e per chi sostiene consumi elevati di energia a causa di gravi problemi di salute.
La Carta Acquisti, uno strumento di sostegno per le famiglie più fragili, è stata confermata anche per il 2026 con nuove soglie ISEE aggiornate, e i moduli per la domanda sono già disponibili online.
Chi ha appena rifatto l’ISEE spesso si chiede se debba avvisare l’INPS per continuare a ricevere correttamente l’Assegno Unico Universale (AUU) e l’Assegno di Inclusione (ADI). La risposta è molto semplice.
Nel mese di gennaio 2026 l’Assegno Unico Universale viene accreditato seguendo il calendario ufficiale INPS, che prevede due finestre di pagamento distinte per le mensilità ordinarie e per le nuove domande.
Ogni inizio anno migliaia di famiglie si affrettano a rinnovare l’ISEE per non perdere bonus e prestazioni. Molti, dopo aver inviato la DSU precompilata all’INPS, vedono però comparire sul portale la dicitura “da elaborare” e temono che ci sia qualcosa che non va.
Diversi emendamenti riformulati alla Manovra 2026 hanno introdotto novità che riguardano sussidi, welfare e finanza pubblica: cambia l’anticipo della NASpI, arriva una stretta sull’Assegno di Inclusione e si alza la soglia ISEE sulla prima casa.
Nel 2026 è previsto un nuovo bonus da 55 euro sulle bollette della luce per circa 4,5 milioni di famiglie ‘vulnerabili’, che si aggiungerà al bonus sociale già esistente.
Nel 2026 l’ISEE continuerà ad essere il parametro decisivo per la maggior parte dei bonus, ma con una novità favorevole: a parità di redditi e patrimoni, il valore calcolato sarà un po’ più basso rispetto al 2025.
Dal 2026, l'Assegno Unico aumenterà notevolmente in Italia grazie alla rivalutazione ISTAT e a nuove soglie ISEE più ampie, che permetteranno a diverse famiglie di accedere a fasce di beneficio più favorevoli.
Anche a dicembre 2025 i pagamenti dell’Assegno Unico Universale seguiranno il calendario fissato dall’INPS, con tempistiche leggermente anticipate rispetto agli altri mesi per via delle festività natalizie.