La Regione Campania ha approvato la seconda edizione della misura Voucher per l’erogazione dell’assegno unico per i nuovi nati secondogeniti, un’iniziativa destinata a sostenere le famiglie con la nascita di un secondo figlio. La misura, valida per il triennio 2025-2027, è finanziata con 30 milioni di euro e prevede un contributo una tantum di 600 euro per l’acquisto di beni per la prima infanzia.
L’erogazione del voucher avviene automaticamente al momento della registrazione della nascita, ma è necessario attivarlo entro un termine specifico. Ecco tutti i dettagli su cos’è il voucher, chi può beneficiarne e come utilizzarlo. Si tratta di un importante sostegno, che va a sommarsi ad altre iniziative a carattere nazionale, come l’Assegno Unico e Universale e la Carta Nuovi Nati.
Cos’è il voucher secondogenito e a cosa serve?
Il voucher secondogenito Campania 2025 è un contributo economico una tantum di 600 euro, destinato alle madri che hanno avuto un secondo figlio a partire dal 1° gennaio 2025. L’obiettivo della misura è duplice:
- sostenere economicamente le famiglie nelle prime spese legate alla nascita di un secondo figlio;
- incentivare la natalità attraverso un aiuto concreto.
Il contributo è vincolato all’acquisto di beni per la prima infanzia, tra cui:
- latte liquido e in polvere;
- pannolini e prodotti per l’igiene del neonato;
- biberon, succhietti e accessori per l’alimentazione del bambino;
- alimenti per la prima infanzia (pappe, omogeneizzati, biscotti, ecc.);
- indumenti e accessori per neonati.
Non sono invece rimborsabili farmaci, dispositivi medici e altri prodotti detraibili fiscalmente, come previsto dalla normativa vigente.
Chi può ricevere il voucher secondogenito?
Il voucher è destinato esclusivamente alle madri di bambini nati dal 1° gennaio 2025 in poi, purché si tratti del secondo figlio.
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A differenza di altre misure di sostegno, il contributo viene generato automaticamente al momento della registrazione della nascita e collegato al codice fiscale della madre. Tuttavia, per poterlo utilizzare, è necessario completare la fase di attivazione.
Come attivare il voucher secondogenito?
Anche se il voucher viene generato in automatico, è indispensabile attivarlo entro 90 giorni dalla ricezione della comunicazione via SMS o e-mail. La procedura da effettuare è la seguente:
- ricevere la notifica di creazione del voucher tramite SMS o e-mail;
- accedere alla piattaforma regionale “Salute del Cittadino” con SPID, CIE o CNS;
- leggere e accettare l’informativa sulla privacy e il trattamento dei dati;
- dare il proprio consenso a partecipare al programma di supporto alla genitorialità.
Se questi passaggi non vengono completati entro i termini previsti, il voucher non potrà essere utilizzato.
Termini per l’attivazione
- il voucher deve essere attivato entro 90 giorni dalla ricezione della comunicazione.
- per le nascite avvenute nell’anno precedente, il termine ultimo per l’attivazione è il 15 aprile dell’anno successivo.
- dopo l’attivazione, il voucher ha validità di un anno e deve essere utilizzato entro tale periodo.
Dove spendere il voucher secondogenito?
Il voucher potrà essere utilizzato esclusivamente presso gli esercenti convenzionati con la Regione Campania. Si tratta di farmacie, parafarmacie e negozi specializzati nella vendita di articoli per la prima infanzia.
L’elenco aggiornato degli esercenti aderenti è consultabile nella sezione “Lista esercenti” della piattaforma regionale, accessibile tramite SPID, CIE o CNS.
Quanto dura il voucher e cosa succede se non viene usato?
Il voucher ha una validità di un anno dalla data di attivazione. Se non viene utilizzato entro questo periodo, decade automaticamente e non può essere recuperato.
Non è possibile convertire il voucher in denaro o utilizzarlo per acquisti diversi da quelli previsti.