Il Bonus 1000 euro per disoccupati, tecnicamente noto come Sostegno al Reddito (SAR), è un’indennità dedicata ai lavoratori che hanno operato con contratti in somministrazione (interinali), sia a tempo determinato che indeterminato o in apprendistato. A differenza di altri bonus legati alla manovra finanziaria, il SAR è un fondo settoriale gestito da FormaTemp ed è pienamente operativo per tutto il 2026.
Per chi non proviene dal settore della somministrazione, il 2026 offre diverse misure alternative di supporto potenziate dalla Legge di Bilancio 2026, mirate a chi ha perso l’impiego o si trova in condizioni di fragilità economica.
Tabella comparativa sostegni al reddito 2026
| Misura | Destinatari Principali | Importo 2026 |
|---|---|---|
| Bonus SAR (FormaTemp) | Ex interinali disoccupati | Fino a 1.000€ (Una tantum) |
| NASpI | Disoccupati involontari | 75% retribuzione media |
| Supporto Formazione (SFL) | Disoccupati 18-59 anni | 500€ / mese |
| Assegno Inclusione (ADI) | Famiglie con fragilità | Media 500-600€ / mese |
Bonus SAR FormaTemp 2026: requisiti e nuove soglie
Il contributo SAR è rivolto a chi è attualmente disoccupato da almeno 45 giorni e ha maturato i seguenti requisiti nei 12 mesi precedenti l’ultimo contratto:
- Fascia 1 (1.000€ lordi): almeno 110 giorni di lavoro (o 440 ore lavorate);
- Fascia 2 (780€ lordi): almeno 90 giorni di lavoro (o 360 ore lavorate).
La finestra temporale: La domanda può essere presentata online su FTWeb esclusivamente tra il 106° e il 173° giorno successivo alla cessazione dell’ultimo rapporto di lavoro in somministrazione.
Misure alternative e Novità ISEE 2026
Per il 2026, l’accesso ai sussidi è facilitato dalle nuove regole ISEE:
- Novità BTP/BOT: I titoli di Stato fino a 50.000 euro sono ora esclusi dal calcolo del patrimonio mobiliare ISEE, permettendo a molte più famiglie di rientrare nelle soglie per l’ADI (Assegno di Inclusione);
- Supporto Formazione e Lavoro (SFL): L’importo è salito a 500 euro mensili per chi partecipa a progetti di formazione e riqualificazione;
- NASpI Anticipata: Se decidi di avviare un’attività in proprio, l’anticipo della NASpI viene ora erogato in due rate: il 70% subito e il 30% dopo 6 mesi (previa verifica della continuità dell’attività);
- Carta “Dedicata a te”: Confermata con un importo di circa 500 euro per nuclei con ISEE sotto i 15.000 euro che non percepiscono altri sostegni.
Documenti necessari per la domanda
Indipendentemente dalla misura scelta, assicurati di avere pronti:
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- DSU/ISEE 2026 aggiornato: essenziale per ADI, SFL e Carta Dedicata a Te;
- Estratto Contributivo INPS: necessario per il Bonus SAR e la NASpI;
- Buste Paga interinali: fondamentali per il calcolo dei giorni utili al SAR;
- IBAN: il conto deve essere obbligatoriamente intestato al richiedente.
Compatibilità: Si ricorda che il Bonus SAR è compatibile con la NASpI. Al momento della domanda SAR, basterà allegare la ricevuta di presentazione della domanda NASpI o l’estratto che ne attesti la percezione.
Come presentare domanda
Le domande devono essere inoltrate telematicamente tramite i rispettivi portali (INPS per ADI/NASpI/SFL e FTWeb per il SAR) utilizzando SPID o CIE. Per supporto gratuito, è possibile rivolgersi ai Patronati di zona.