Essere una mamma single significa affrontare ogni giorno una serie di sfide, sia dal punto di vista economico che gestionale. Crescere un figlio da sole richiede risorse, tempo e un impegno costante per garantire il benessere del bambino, la sua istruzione e il futuro che merita. Il Governo italiano ha introdotto diverse misure di sostegno per le madri sole, aiutandole ad affrontare le spese quotidiane e a garantire ai propri figli un’adeguata qualità di vita.
Quali sono i bonus per mamme single attivi nel 2025?
Nel 2025, i principali bonus destinati alle mamme single sono:
- Assegno Unico e Universale, un contributo mensile per ogni figlio a carico;
- Assegno di Inclusione, pensato per le famiglie in condizioni di disagio economico;
- Bonus mamme disoccupate, un aiuto per chi non ha copertura previdenziale;
- Bonus Bebè, un sostegno economico una tantum per i nuovi nati;
- Bonus Asilo Nido, per coprire le spese delle rette scolastiche;
- Carta Dedicata a Te, un aiuto per l’acquisto di beni di prima necessità.
Ogni misura ha requisiti specifici, importi differenti e modalità di richiesta diverse.
Assegno Unico e Universale: il sostegno principale per le mamme single
L’Assegno Unico e Universale è la principale misura di sostegno per le famiglie con figli a carico, erogata dall’INPS. La sua caratteristica distintiva è l’universalità: tutte le famiglie hanno diritto a riceverlo, indipendentemente dal reddito, con importi che variano in base all’ISEE.
Possono beneficiare dell’Assegno Unico le madri con figli:
- dal settimo mese di gravidanza fino ai 21 anni, se impegnati in un percorso di studio, tirocinio o lavoro con reddito annuo inferiore a 8.000 euro;
- senza limiti di età nel caso di figli disabili.
Per ottenere l’importo massimo, l’ISEE del nucleo familiare non deve superare 40.000 euro. Tuttavia, anche chi non presenta l’ISEE ha comunque diritto all’importo minimo.
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L’importo dell’Assegno Unico varia in base al reddito:
- 200,99 euro al mese per figlio con ISEE inferiore a 17.090 euro;
- 57,54 euro al mese per chi non presenta l’ISEE o ha un reddito superiore alla soglia massima.
Sono previste maggiorazioni nei seguenti casi:
- madri under 21, con un incremento di 20 euro per figlio;
- terzo figlio e successivi, con una maggiorazione fino a 90 euro al mese;
- figli con disabilità, con importi che possono superare i 300 euro al mese.
La richiesta va presentata tramite il portale INPS, accedendo con SPID, CIE o CNS, oppure rivolgendosi a un CAF o Patronato.
Assegno di Inclusione: un aiuto per le mamme single in difficoltà
L’Assegno di Inclusione (ADI) è il principale strumento di sostegno per le famiglie con basso reddito e almeno un componente in situazione di fragilità (minori, disabili o over 60).
Per accedere al beneficio, è necessario che il nucleo familiare abbia almeno un componente che rientri in una di queste categorie:
- minorenne;
- disabile (anche grave o non autosufficiente);
- persona con almeno 60 anni;
- persona con svantaggi certificati dai servizi sociali.
Dal punto di vista economico, i requisiti sono:
- ISEE inferiore a 10.140 euro;
- reddito familiare inferiore a 6.500 euro annui, moltiplicato per la scala di equivalenza (soglia aumentata a 10.140 euro per chi è in affitto);
- patrimonio mobiliare inferiore a 6.000 euro, aumentato in base al numero dei componenti familiari.
L’importo dell’Assegno di Inclusione si compone di:
- integrazione al reddito fino a 6.500 euro annui (541 euro al mese per famiglie senza reddito);
- contributo affitto fino a 3.640 euro annui.
La richiesta deve essere inoltrata online sul sito INPS. Dopo l’approvazione, la famiglia deve partecipare a un percorso di attivazione lavorativa tramite la piattaforma SIISL.
Bonus mamme disoccupate: aiuto economico per chi è senza lavoro
Le mamme che non hanno copertura previdenziale possono richiedere il Bonus mamme disoccupate, un assegno di maternità gestito dai Comuni e finanziato dall’INPS.
- madri senza contributi previdenziali o con copertura inferiore al limite stabilito dalla legge;
- ISEE inferiore a 20.221,13 euro;
- cittadinanza italiana o permesso di soggiorno UE.
Per il 2025, l’importo è di 2.037 euro totali, erogati in 5 mensilità da 407,4 euro. La domanda va presentata entro 6 mesi dalla nascita presso il Comune di residenza.
Bonus Bebè: 1.200 euro per i nuovi nati
Il Bonus Bebè 2025, noto anche come Carta Nuovi Nati, è un contributo una tantum per i genitori di bambini nati, adottati o in affido nel 2025. Il requisito economico è un ISEE inferiore a 40.000 euro mentre l’importo è di 1.200 euro una tantum.
Non è necessario presentare domanda: l’importo viene accreditato automaticamente alle famiglie idonee.
Bonus Asilo Nido: fino a 3.000 euro per la scuola
Il Bonus Asilo Nido aiuta le famiglie a coprire i costi delle rette scolastiche. Il contributo massimo è di 3.600 euro annui, per famiglie con ISEE inferiore a 25.000 euro.
La richiesta va inviata sul sito INPS, allegando ricevute di pagamento.
Carta Dedicata a Te: 500 euro per spese alimentari
La Carta Dedicata a Te è una prepagata che permette di acquistare beni di prima necessità. La carta prevede un corrispettivo di 500 euro, erogati tramite una carta prepagata. L’assegnazione è automatica per le famiglie con ISEE sotto i 15.000 euro. Confermato anche per il 2025, questo bonus è in attesa di un decreto attuativo per avviarne l’erogazione indicativamente a estate inoltrata.