Carta dedicata a te: distribuita a settembre dello scorso anno, la Carta Dedicata a Te è stata erogata alle famiglie per il secondo anno consecutivo. La carta consiste in 382,50 euro da spendere nell’acquisto di generi alimentari di prima necessità.
Carta dedicata a te: più di un milione di famiglie
Sono 1.330.000 nuclei familiari, con reddito ISEE inferiore a 15.000 euro a poter fruire della carta. Anche i possessori della Carta dello scorso anno possono beneficiarne nuovamente e la ricarica avverrà automaticamente sulla vecchia carta, a patto che abbiano ancora i requisiti.
La carta poteva essere ritirata dal 9 settembre 2024, come da comunicazione.
Carta Dedicata a te: come faccio a sapere se posso averla?
Le famiglie che hanno diritto alla Carta dedicata a te vengono semplicemente individuate da INPS, che poi andrà a comunicare le liste ai Comuni.
I Comuni, sulla base delle liste, procederanno con l’invio dell’sms che notificherà ai beneficiari della carta la disponibilità al ritiro.
Cosa posso acquistare con la carta?
L’ex Carta risparmio spesa, ora Carta Dedicata a te potrà essere esclusivamente per l’acquisto di generi alimentari di prima necessità. Sono escluse le bevande alcoliche.
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Potranno invece essere acquistati:
- carne
- pesce
- latte e derivati
- oli
- pasta
- pane
- cereali
- farine
- frutta
- ortaggi
- alimenti per bambini
- brioche, biscotti, merendine
- bevande
- in generale qualsiasi alimento a eccezione degli alcolici
Gli esercizi commerciali che aderiscono all’iniziativa, inoltre, effettueranno un ulteriore sconto del 15% sul totale della spesa.
Posso prelevare denaro dalla mia carta?
No, non è possibile prelevare il denaro dalla Carta. L’importo deve essere inoltre utilizzato entro il 25 febbraio 2025, con prima spesa entro il 16 dicembre 2024.
Sul tema, è intervenuto il Presidente del consiglio Giorgia Meloni, sottolineando come il carovita abbia notevolmente impattato sulle vite delle famiglie: “Il problema principale che ha impattato sulle famiglie italiane quest’anno è stato l’inflazione, un tema al quale il governo ha dedicato diverse misure (….). Oggi ce n’è una che riguarda quel milione e 300 mila famiglie che hanno maggiori difficoltà nell’acquisto dei generi di prima necessità, il famoso ‘caro carrello'”.