Gli accrediti della Carta Acquisti, pensata per alleggerire il peso delle spese essenziali, continuano ad arrivare anche nel 2026 ogni due mesi. Il primo pagamento del 2026 è previsto a febbraio, e comprende gli importi relativi ai mesi di gennaio e febbraio. Qui sotto trovi tutti i dettagli sul calendario, cosa puoi pagare con la Carta (e cosa no), insieme alle ultime novità sulle regole di utilizzo di questa agevolazione.
Pagamenti Carta Acquisti febbraio 2026, il calendario
Il prossimo pagamento sulla Carta Acquisti, il primo del 2026, unirà le ricariche di gennaio e febbraio per un importo complessivo di 80 euro. L’accredito è atteso indicativamente nella finestra compresa tra il 10 e il 15 febbraio 2026.
Come funziona la Carta Acquisti
La Carta Acquisti è un’agevolazione pensata per gli over 65 e per i nuclei con figli fino a 3 anni, nata per alleggerire il peso delle spese di tutti i giorni. Prevede una ricarica di 80 euro ogni due mesi, spendibile per beni essenziali come alimenti e prodotti di uso quotidiano. In più, offre uno sconto immediato del 5% presso supermercati e farmacie convenzionate, cumulabile con le offerte già attive. Nelle farmacie aderenti, la carta consente inoltre di usufruire senza costi aggiuntivi di servizi come la misurazione della pressione e il controllo del peso.
Cosa si può comprare con la Carta
La Carta Acquisti può essere utilizzata esclusivamente per comprare beni di prima necessità, ma anche per il saldo di varie utenze. In particolare, la Carta è valida:
- Nei negozi alimentari
- All’interno dei supermercati
- Presso esercizi convenzionati (per acquistare generi alimentari e altri prodotti essenziali).
Riassumendo, sulla base di quanto dichiarato sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, “con la Carta si possono effettuare acquisti in tutti i supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitati al circuito Mastercard. Può anche essere utilizzata presso gli uffici postali per pagare le bollette elettriche e del gas e dà diritto a sconti nei negozi convenzionati. Completamente gratuita, funziona come una normale carta di pagamento elettronica, del tutto simile a quelle diffuse nel nostro Paese. La differenza è che le spese, anziché essere addebitate al titolare della Carta, sono saldate direttamente dallo Stato”.
Cosa non si può comprare con la Carta
Con la Carta Acquisti non è possibile comprare:
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- Sigarette e tabacco
- Alcolici (vino, birra, superalcolici)
- Carburante (gasolio o benzina)
- Bollette diverse da luce e gas
- Farmaci non essenziali
- Elettronica ed elettrodomestici
- Scarpe e vestiti
- Casalinghi e arredamento
- Giocattoli e videogiochi.
Le nuove soglie ISEE della Carta Acquisti
Dal 1° gennaio 2026 sono entrati in vigore nuovi limiti economici per la Carta Acquisti, adeguati in base all’andamento dell’inflazione. Per i bambini sotto i 3 anni e per i cittadini tra 65 e 70 anni, l’ISEE non può superare 8.230,81 euro e, per questa fascia anagrafica, anche il reddito complessivo annuo deve restare entro lo stesso importo.
Per gli over 70, invece, il tetto ISEE resta fissato a 8.230,81 euro, ma il limite dei redditi complessivi sale a 10.974,42 euro, così da tenere conto di percorsi contributivi più lunghi e trattamenti pensionistici leggermente più elevati.