Trattenute fiscali e bonus sulle pensioni di maggio
L’intervento fiscale più incisivo sulle pensioni 2026 è la rimodulazione dell’IRPEF. Per i redditi compresi tra 28.000 e 50.000 euro, la seconda aliquota subisce un taglio netto, scendendo dal 35% al 33%. Tale riduzione alleggerisce il carico fiscale sui titolari di trattamenti diretti e sulle prestazioni di accompagnamento alla quiescenza.
Quanto alle trattenute, anche a maggio sono incluse regolarmente le rate delle addizionali IRPEF, sia di competenza regionale che comunale, che verranno ripartite mensilmente fino a novembre.
Un intervento di sostegno mirato riguarda invece i titolari di importi bassi: grazie a una rivalutazione straordinaria, il trattamento minimo raggiunge nel 2026 la soglia di circa 611 euro mensili. Questo intervento genera un beneficio annuo stimato in poco più di 100 euro lordi complessivi.
Inoltre, è stato consolidato un incremento di 20 euro mensili per le maggiorazioni sociali. Questo aiuto è destinato esclusivamente a categorie in particolari condizioni di necessità: soggetti che hanno raggiunto un’età pari o superiore ai 70 anni e invalidi civili totali maggiorenni, purché rispettino i requisiti di basso reddito previsti dalla normativa vigente.