Anche per quest’anno, l’arrivo dell’estate porta con sé uno dei mesi più intensi e temuti per i contribuenti italiani. Giugno 2026 non prevede un unico “maxi-versamento” insormontabile, ma piuttosto una corsa a ostacoli fatta di scadenze continue, comunicazioni obbligatorie e pagamenti che coinvolgono quasi tutte le categorie: dai semplici cittadini alle imprese, fino ai professionisti.
Gestire questa mole di burocrazia può generare un po’ di ansia, ma con la giusta organizzazione è possibile tenere tutto sotto controllo ed evitare sanzioni. Ecco una mappa dettagliata, giorno per giorno, per segnare in agenda tutti gli appuntamenti con il Fisco del mese.
Scadenze fiscali di giugno 2026, l’elenco completo
1° giugno: L’inizio del mese tra affitti, auto e acquisti europei
Il mese si apre subito con alcuni adempimenti specifici che richiedono attenzione per non incappare in fastidiose dimenticanze:
- Registrazione dei contratti di affitto: Se a maggio hai stipulato o rinnovato un contratto di locazione, hai tempo fino al 1° giugno per registrarlo e pagare l’imposta di registro. Ricorda che questo passaggio è obbligatorio a meno che tu non abbia optato per il regime della cedolare secca. Fai molta attenzione alle proroghe automatiche o alle rinegoziazioni del canone, che spesso sfuggono di mente.
- Pagamento del Bollo Auto: Scade il termine ordinario per il pagamento della tassa automobilistica, seguendo le tempistiche e le regole stabilite dalla tua Regione di residenza.
- IVA sugli acquisti intracomunitari: Gli enti non commerciali e gli agricoltori in regime di esonero che hanno effettuato acquisti da Paesi dell’Unione Europea devono presentare il modello INTRA 12 e versare la relativa imposta. È un passaggio cruciale soprattutto per chi compie queste operazioni solo saltuariamente.