Scadenze fiscali di maggio 2026: calendario 730, IVA e adempimenti INPS

Redazione

24 Aprile 2026

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Il mese di maggio 2026 prevede un intenso calendario di versamenti e dichiarazioni per contribuenti, imprese e professionisti. Le scadenze fiscali di si concentreranno prevalentemente nella parte centrale del mese, con un picco di operazioni fissato per il giorno 18. Le operazioni principali riguardano la dichiarazione dei redditi, i versamenti dell’IVA, il saldo delle ritenute e il pagamento dei contributi previdenziali INPS. Per non incorrere in sanzioni è fondamentale segnare in agenda tutte le date previste. Ecco i dettagli.

Le scadenze fiscali di maggio 2026: i primi appuntamenti del mese

Il calendario parte all’inizio del mese con gli adempimenti legati agli immobili e prosegue con le novità della dichiarazione dei redditi precompilata 2026.

4 maggio: contratti di locazione

La prima data da ricordare è il 4 maggio 2026. Entro questo giorno bisogna effettuare la registrazione dei contratti di locazione e affitto stipulati o rinnovati a partire dal 1° aprile 2026. Questo adempimento riguarda esclusivamente i contribuenti che non hanno optato per il regime della cedolare secca. Il versamento dell’imposta di registro deve essere eseguito utilizzando il modello F24 ELIDE. Per reperire il modulo corretto e le istruzioni di compilazione è possibile consultare il portale dell’Agenzia delle Entrate.

15 maggio: modello 730 e fatture differite

Il 15 maggio 2026 rappresenta uno snodo cruciale sia per i privati cittadini che per le imprese. In questa giornata diventa infatti possibile la modifica, l’accettazione e l’invio del modello 730 precompilato, disponibile per la consultazione già dal 30 aprile. Contestualmente, si apre la possibilità di intervenire sul modello Redditi precompilato. Sul fronte professionale, questa data coincide poi con il termine per l’emissione e la registrazione delle fatture differite relative alle operazioni completate nel mese di aprile.

18 maggio 2026: il giorno con più adempimenti

Il 18 maggio 2026 concentra il maggior numero di operazioni del mese, unendo obblighi dichiarativi, contributivi e versamenti di imposte.

Versamenti IVA e imposte sostitutive

I soggetti tenuti alla liquidazione periodica devono provvedere al versamento dell’IVA mensile di aprile e dell’IVA trimestrale riferita al primo trimestre. Sono previsti anche i pagamenti per l’IVA sulle vendite a distanza tramite piattaforme digitali e per le operazioni in regime di split payment.


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La giornata prevede inoltre il versamento di numerose imposte e ritenute:

  • Ritenute su lavoro dipendente, autonomo, provvigioni e redditi diversi.
  • Ritenute operate dai condomini su appalti e servizi.
  • Ritenuta del 21% sulle locazioni brevi.
  • Ritenute su proventi da OICR.
  • Imposta sostitutiva sui premi di produttività.
  • Tobin tax per le transazioni finanziarie.
  • Imposta sugli intrattenimenti.

I sostituti d’imposta che utilizzano il modello 770 semplificato devono infine inviare il prospetto dati e versare le relative ritenute.

Contributi INPS e assicurativi

Sul fronte previdenziale, il 18 maggio scade il pagamento dei contributi relativi al lavoro dipendente e alla Gestione Separata INPS. Sempre nello stesso giorno cade la prima rata dei contributi INPS per artigiani e commercianti. Le aziende devono inoltre pagare la rata del premio INAIL, in caso di pagamento rateale.

Le ultime date: 20 e 31 maggio 2026

Il mese si conclude con due ulteriori finestre temporali per gli adempimenti previdenziali e periodici.

Adempimenti di fine mese

Il 20 maggio 2026 le aziende preponenti devono effettuare il versamento dei contributi Enasarco.

L’ultima data utile, il 31 maggio 2026, chiude invece il calendario con scadenze molto specifiche:

  • Versamento dei contributi FASI per i dirigenti delle aziende industriali.
  • Trasmissione della dichiarazione IVA IOSS e pagamento dell’imposta sulle vendite a distanza.
  • Compilazione e stampa del Libro unico del lavoro relativo al periodo precedente.
  • Collegamento tra POS e registratore telematico per i dispositivi attivati nel mese di marzo 2026.

Considerando la densità degli appuntamenti, il rispetto di queste scadenze fiscali risulta essenziale per garantire la regolarità della propria posizione nei confronti dell’amministrazione pubblica. Controlla quindi accuratamente le date relative alla tua situazione, per organizzare al meglio tutte le liquidazioni mensili.