Stipendio dei medici in aumento e agevolazioni in arrivo

Sabrina Andreose

7 Febbraio 2024

Seguici su: Instagram    whtasapp    youtube   tiktok   facebook

Il 24 gennaio 2024 è iniziato un nuovo accordo per i lavoratori della sanità, chiamato CCNL (Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro) Sanità, che ha portato ad un aumento di stipendio dei medici, veterinari e dirigenti sanitari.

L’accordo è stato firmato da rappresentanti dell’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni (ARAN) e dai sindacati medici ospedalieri Anaao Assomed e Cimo-Fesmed, che rappresentano circa 134.600 persone che lavorano nel settore sanitario.

Con questo nuovo contratto, i lavoratori vedranno un significativo miglioramento nei loro salari e nelle condizioni di lavoro.

In termini pratici, per il periodo 2019-2021, il nuovo CCNL prevede un aumento mensile di circa 240 euro per medici, veterinari e dirigenti sanitari. Questo significa un aumento salariale del 4.5%.

Inoltre, ci sono altre risorse previste da leggi specifiche, come quelle per l’esclusività e per disposizioni particolari della Legge 205 del 2017.

Quando aumenta lo stipendio medici?

Come abbiamo detto, lo stipendio dei medici, veterinari e dirigenti sanitari è aumentato con l’entrata in vigore del nuovo CCNL Sanità il 24 gennaio 2024.


Scarica la nostra app e risparmia con i bonus attivi in Italia:

Questo aumento, diviso tra una parte fissa e una variabile, sarà distribuito in 13 mensilità. Inoltre, eventuali arretrati saranno inclusi nelle buste paga di febbraio e marzo, fornendo un sollievo finanziario immediato.

In media, i lavoratori vedranno un aumento lordo mensile di circa 288 euro (che si traducono in circa 240 euro netti), oltre a circa 10.800 euro lordi di arretrati per ogni lavoratore, principalmente concentrati sulla parte base dello stipendio.

Leggi anche  Carta acquisti arretrati: come percepirli?

Tutte le novità sullo stipendio dei medici

Il nuovo CCNL per la dirigenza sanitaria, firmato con l’Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni (ARAN), introduce diverse novità.

  • Un nuovo bonus per i profili non medici e veterinari, per fare in modo di allinearli progressivamente a quelli già esistenti per i medici e i veterinari.
  • Modifiche alle regole riguardanti la disponibilità e il servizio di guardia per migliorare le condizioni di lavoro e rispettare le normative sulla salute e sicurezza.
  • Maggiore protezione per i dirigenti che lavorano oltre l’orario stabilito, con regole per il recupero delle ore extra, così da evitare gli straordinari.
  • Un nuovo bonus per il personale che lavora nei pronto soccorso, riconoscendo il maggior stress che deve subire chi lavora quotidianamente in questo ambiente.
  • Nuove regole sull’orario di lavoro che considerano anche le ore di formazione e aggiornamento per non rimanere indietro con le novità nel campo.
  • Cambiamenti nel periodo di prova e nelle sostituzioni del personale assente.
  • Regolamentazione del lavoro agile e da remoto, dove è possibile.
  • Maggiore tutela per situazioni come gravi malattie, violenza contro le donne e diverse tipologie di assenze.
  • Assunzione di dirigenti in formazione specializzata a tempo determinato, con norme specifiche contrattuali.
  • Valori dell’indennità per la specificità medica e veterinaria, compresi nella retribuzione.
  • Miglioramenti nel sistema di carriera e assegnazione degli incarichi, rendendo più accessibile l’assegnazione di incarichi ai dirigenti con almeno cinque anni di esperienza.

Per quanto riguarda i fondi aziendali, il contratto mantiene la struttura attuale, ma richiede una maggiore trasparenza nell’utilizzo dei fondi da parte delle aziende.