Supporto per la formazione e il lavoro: guida alla misura

Francesca Ereddia

10 Luglio 2023

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Il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) è la misura di attivazione al lavoro destinata ai cosiddetti “occupabili”. Introdotta per favorire l’inserimento professionale, la misura prevede un’indennità economica legata alla partecipazione attiva a corsi di formazione, progetti di riqualificazione e politiche attive del lavoro.

A partire da gennaio 2026, il SFL è stato oggetto di importanti riforme che ne hanno aumentato l’importo e ampliato la platea dei beneficiari grazie a un calcolo dell’ISEE più favorevole.

Chi può richiedere il SFL nel 2026?

Il sussidio è rivolto ai singoli componenti dei nuclei familiari che:

  • Hanno un’età compresa tra i 18 e i 59 anni;
  • Non possiedono i requisiti per l’Assegno di Inclusione (ADI) o non sono conteggiati nella sua scala di equivalenza;
  • Si trovano in condizioni di povertà assoluta (ISEE entro le soglie stabilite).

SFL e ADI sono cumulabili. Se un nucleo percepisce l’Assegno di Inclusione, i membri “occupabili” non inclusi nella scala di equivalenza ADI possono comunque richiedere il SFL individualmente partecipando ai percorsi di formazione.

Requisiti economici e novità ISEE 2026

La Legge di Bilancio 2026 e il successivo Messaggio INPS n. 102 del 12 gennaio 2026 hanno introdotto criteri più vantaggiosi, specialmente per chi possiede la prima casa o ha figli a carico:

  1. Franchigia sulla Casa di Abitazione: Il valore dell’abitazione principale viene ora abbattuto fino a 91.500 euro (che salgono a 120.000 euro per i residenti nei capoluoghi di Città Metropolitana). È previsto inoltre un incremento di 2.500 euro per ogni figlio convivente dal secondo in poi;
  2. Nuova Scala di Equivalenza per i figli: Per abbassare il valore ISEE, sono state aumentate le maggiorazioni per i figli (es: +0,25 per tre figli, +0,40 per quattro, fino a +0,55 per cinque o più);
  3. Patrimonio Immobiliare: Il valore degli immobili diversi dalla prima casa non deve superare i 30.000 euro;
  4. Patrimonio Mobiliare: Limite di 6.000 euro (accresciuto in base al numero di componenti e alla presenza di disabilità).
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Importo e durata: cosa cambia?

Una delle novità più significative riguarda l’aspetto economico:


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  • Importo Mensile: L’indennità è passata a 500 euro al mese (erogati tramite bonifico INPS);
  • Durata e Rinnovo: Il beneficio dura 12 mesi, ma nel 2026 è stata introdotta la possibilità di rinnovo per ulteriori 12 mesi, a condizione che il beneficiario stia ancora frequentando un percorso formativo o di orientamento.

Come ottenere il Bonus da 500€: la procedura SIISL

Per ricevere il pagamento, non basta presentare la domanda, ma occorre seguire un iter di “attivazione digitale”:

  1. Sottoscrizione del PAD: Firmare il Patto di Attivazione Digitale sulla piattaforma SIISL (Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa);
  2. Patto di Servizio Personalizzato: Recarsi presso il Centro per l’Impiego per definire il percorso formativo;
  3. Frequenza e Monitoraggio: L’indennità viene erogata solo durante l’effettiva partecipazione alle attività. Ogni 90 giorni è obbligatorio confermare la propria partecipazione telematica sulla piattaforma SIISL, pena la sospensione del beneficio.

Cosa fare se il sussidio viene sospeso?

La sospensione o revoca avviene solitamente per:

  • Mancata partecipazione ai corsi senza giustificato motivo;
  • Mancata comunicazione (conferma trimestrale) delle attività svolte;
  • Rifiuto di un’offerta di lavoro congrua;
  • Dichiarazioni ISEE non veritiere.