Assegno incollocabilità INAIL 2026: importi e requisiti

Redazione

12 Giugno 2026

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L’assegno di incollocabilità INAIL è una misura di sostegno economico erogata a favore dei lavoratori che, a causa di gravi infortuni o malattie contratte in ambito professionale, non possono più accedere al collocamento obbligatorio. Questo sussidio garantisce un importante supporto integrativo alla rendita mensile, affiancandosi ad altre prestazioni come l’assegno ordinario di invalidità per chi rientra nei relativi requisiti. Ecco i dettagli.

Che cos’è l’assegno incollocabilità INAIL e a chi spetta

L’assegno di incollocabilità è una prestazione economica assistenziale erogata direttamente dall’INAIL. Hanno diritto a questo sostegno i lavoratori che si trovano nell’assoluta impossibilità di fruire del collocamento obbligatorio riservato alle persone con disabilità. La misura spetta nello specifico a:

I beneficiari devono già essere titolari di una rendita INAIL. Per l’anno 2026, l’importo mensile dell’assegno è pari a 312,55 euro, cifra stabilita dal decreto del Ministero del Lavoro n. 65 dell’11 maggio (pubblicato il 28 maggio). Per approfondire la normativa, è possibile visitare il portale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

I requisiti anagrafici e sanitari per l’accesso

Per accedere alla misura, il richiedente deve soddisfare precise condizioni soggettive e sanitarie:

  • Età anagrafica: non superiore ai 65 anni.
  • Inabilità per eventi fino al 2006: grado di inabilità non inferiore al 34%, riconosciuto secondo le tabelle del Testo Unico (d.p.r. 1124/1965) per eventi accaduti entro il 31 dicembre 2006.
  • Danno biologico per eventi dal 2007: grado di menomazione psicofisica superiore al 20%, in base alle tabelle del d.m. 12 luglio 2000 per eventi successivi al 1° gennaio 2007.

L’importo viene erogato mensilmente insieme alla rendita ed è soggetto a rivalutazione annuale basata sulla variazione dei prezzi al consumo calcolata dall’ISTAT.

Come fare domanda all’INAIL

La domanda per l’assegno incollocabilità INAIL deve essere presentata alla sede INAIL territorialmente competente. Il lavoratore può inviare la richiesta tramite posta ordinaria, via Posta Elettronica Certificata (PEC) o facendosi assistere da un patronato.


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L’istanza deve contenere i dati anagrafici del richiedente, la descrizione dell’invalidità (anche extralavorativa, se presente) e la copia di un documento d’identità. In presenza di patologie extralavorative, va allegata la relativa certificazione medica. L’agevolazione può anche essere riconosciuta su parere espresso del medico INAIL all’atto dell’accertamento del danno permanente. Per ulteriori dettagli operativi e per la modulistica, è utile consultare il sito dell’INAIL.

L’evoluzione storica degli importi

Come detto, l’ammontare del sussidio viene periodicamente adeguato al costo della vita. Di seguito l’andamento recente:

  • Anno 2024: con decorrenza dal 1° luglio 2024, il decreto ministeriale del 26 giugno 2024 ha rivalutato l’assegno del 5,4%, portandolo a 305,78 euro.
  • Anno 2025: il decreto n. 52 del 18 aprile 2025 ha fissato la prestazione a 308,23 euro (+0,8% ISTAT). La circolare n. 31 del 20 maggio 2025 ha stabilito che i conguagli venissero liquidati ad agosto 2025.
  • Anno 2026: l’attuale importo di 312,55 euro decorre dal 1° luglio 2026. La circolare applicativa del 10 giugno 2026 conferma che l’ente effettuerà i conguagli in automatico da agosto 2026.

Conclusioni e orientamento al cittadino

L’assegno di incollocabilità INAIL tutela la stabilità economica dei lavoratori gravemente infortunati. Se rispetti i requisiti anagrafici e sanitari indicati, prepara i documenti necessari e rivolgiti con fiducia alla sede INAIL più vicina o a un patronato di zona per avviare la pratica.