Assegno sociale 2026: come funziona la nuova domanda semplificata INPS

Redazione

19 Giugno 2026

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L’INPS ha introdotto importanti novità per facilitare l’accesso ai trattamenti assistenziali. Tra queste spicca la decisa semplificazione della procedura per richiedere l’assegno sociale 2026, la misura destinata ai cittadini anziani in condizioni di disagio economico. Grazie al processo di innovazione digitale legato al PNRR, molti dati della domanda vengono ora inseriti in modo automatico dall’Istituto. Vediamo qui sotto tutti i dettagli.

Requisiti e importi per l’Assegno sociale 2026

L’assegno sociale ordinario viene erogato per 13 mensilità dall’INPS, e l’importo per l’anno in corso è fissato a 546,24 euro al mese. Per poter accedere a questo importante sostegno economico, i richiedenti devono soddisfare specifici requisiti anagrafici e reddituali, leggermente diversi rispetto a quelli previsti per l’assegno sociale degli anni precedenti:

  • Avere almeno 67 anni di età;
  • Disporre di un reddito annuo inferiore a 7.101,12 euro per i soggetti non coniugati
  • Disporre di un reddito annuo inferiore a 14.202,24 euro per i soggetti coniugati.

L’agevolazione è rivolta sia ai cittadini italiani che a quelli stranieri. Per tutti i richiedenti, tuttavia, è indispensabile la residenza effettiva in Italia e un soggiorno legale e continuativo nel territorio nazionale per un periodo minimo di 10 anni. I cittadini extracomunitari, inoltre, devono possedere un permesso di soggiorno di lungo periodo.

Le novità della domanda semplificata sul sito INPS

Il processo di digitalizzazione, finanziato nell’ambito dei progetti del Pnrr, punta a ridurre i dubbi interpretativi e gli errori di compilazione per permettere ai cittadini di inviare l’istanza di assegno sociale in totale autonomia. La novità più rilevante riguarda la precompilazione automatica di diverse informazioni anagrafiche, come la cittadinanza e lo stato civile, recuperate direttamente dagli archivi dell’ente, lasciando comunque all’utente la facoltà di modificarle.

Sono stati aggiunti dall’INPS anche nuovi messaggi contestuali esplicativi, che appariranno sulla schermata dell’utente per spiegare chiaramente i requisiti, i casi particolari e i documenti necessari.

Gestione dei dati per separazione e divorzio

In caso di richiedenti separati o divorziati, la procedura semplificata per l’assegno sociale 2026 elimina qualsiasi barriera tecnica sul numero di sentenze inseribili. Gli utenti possono infatti immettere manualmente gli estremi del provvedimento giudiziario o allegare i documenti. È stato inoltre potenziato il sistema di raccolta delle informazioni reddituali, fornendo istruzioni precise sulla dichiarazione degli assegni di mantenimento.


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Controlli sul soggiorno e cittadini extracomunitari

Per garantire il rispetto del requisito dei 10 anni di soggiorno continuativo in Italia, l’INPS ha introdotto dei controlli bloccanti: la compilazione della domanda può proseguire solo se la data di inizio del soggiorno indicata è coerente con la legge. Nuove sezioni dedicate permettono anche di dichiarare e documentare eventuali periodi di temporanea assenza dall’Italia.

Per i cittadini extracomunitari, la piattaforma dialoga direttamente con l’archivio PE.SO. di ArcaNet. Se è presente un permesso di soggiorno di lungo periodo valido, i campi correlati vengono precompilati in automatico, semplificando così l’accesso all’assegno.

Come presentare la richiesta per l’Assegno sociale 2026

I canali a disposizione per inoltrare la domanda sono molteplici:

  • Online sul portale ufficiale dell’INPS, seguendo il percorso “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Per persone a basso reddito” > “Assegno sociale”, ed effettuando l’accesso con SPID di livello 2, CIE di livello 3, CNS o eIDAS
  • Attraverso i patronati o altri intermediari autorizzati
  • Telefonando al Contact Center Multicanale al numero verde 803 164 (da rete fissa) o al numero 06 164164 (da rete mobile).

Inoltre, in base al messaggio ufficiale dell’INPS, è attiva una campagna di comunicazione proattiva rivolta ai potenziali beneficiari che hanno prestato il consenso su MyINPS, i quali saranno contattati direttamente dall’ente in caso abbiano diritto all’assegno.

Conclusioni e prossimi passi

L’aggiornamento della procedura rappresenta un passo avanti cruciale per facilitare l’accesso a questa prestazione di 546,24 euro al mese. Se possiedi i requisiti anagrafici e reddituali richiesti per l’assegno sociale 2026, ti consigliamo di accedere alla tua area personale MyINPS o di rivolgerti a un intermediario di fiducia per inoltrare la domanda e far valere i tuoi diritti previdenziali in tempi rapidi.