Pensione lavori gravosi 2027, l’elenco INPS delle professioni che evitano l’aumento dell’età pensionabile

Redazione

7 Giugno 2026

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Nel 2027 prenderà il via il primo innalzamento dell’età pensionabile registrato a partire dal 2019. Per gran parte dei lavoratori e delle lavoratrici, questo aggiornamento si tradurrà nella necessità di rimanere in servizio per un mese in più per poter accedere alla pensione, mentre un ulteriore slittamento di due mesi è già previsto per il 2028. Esistono tuttavia delle specifiche categorie professionali che hanno la possibilità di congelare questi requisiti e aggirare l’incremento anagrafico. Si tratta di coloro che svolgono lavori definiti ‘gravosi’, il cui elenco ufficiale è stabilito per legge ed è stato aggiornato negli ultimi anni.

A questo proposito l’INPS, con una recente circolare esplicativa, ha ridefinito la corrispondenza dei codici professionali per consentire l’accesso a queste agevolazioni senza il rischio di incorrere in errori tecnici, o formali, causati dal recente rinnovo delle classificazioni statistiche. Vediamo qui sotto tutti i dettagli.

Cosa sono i lavori gravosi e quali requisiti occorrono

Secondo la definizione normativa, i lavori gravosi sono tutte quelle attività lavorative che richiedono “un impegno tale da rendere particolarmente difficoltoso e rischioso il loro svolgimento in modo continuativo”. Chi svolge una di queste mansioni gode di una tutela previdenziale speciale, che permette di accedere sia alla pensione di vecchiaia sia alla pensione anticipata senza dover subire gli incrementi dell’aspettativa di vita previsti per il 2027 e il 2028.

Per beneficiare di questa esenzione, il lavoratore deve dimostrare di aver svolto l’attività gravosa per un periodo di tempo minimo stabilito dalla legge. Nello specifico, occorre aver praticato una delle professioni riconosciute per:

  • Almeno sette degli ultimi dieci anni di attività lavorativa
  • In alternativa, per almeno la metà della vita lavorativa complessiva.

Questo meccanismo di salvaguardia consente di tutelare l’integrità psicofisica di chi ha svolto mansioni particolarmente usuranti o pesanti. Per chi sta valutando la possibilità di andare in pensione prima è quindi fondamentale verificare con attenzione di possedere tutti i requisiti previsti.

L’elenco dei lavori gravosi che evitano l’aumento dell’età pensionabile

La normativa previdenziale fa riferimento a un elenco ufficiale stabilito originariamente tramite un decreto interministeriale del 2018. Le professioni che garantiscono l’esenzione dagli scatti di età nel 2027 includono:


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  • Conduttori di mezzi pesanti e camion
  • Operai dell’industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici
  • Conduttori di gru o di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni
  • Conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante
  • Conciatori di pelli e di pellicce
  • Personale delle professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni
  • Addetti all’assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza
  • Operai dell’agricoltura, zootecnia e pesca
  • Facchini, addetti allo spostamento merci e assimilati
  • Insegnanti della scuola dell’infanzia e educatori degli asili nido
  • Personale non qualificato addetto ai servizi di pulizia
  • Operatori ecologici e altri raccoglitori e separatori di rifiuti;
  • Pescatori della pesca costiera, in acque interne, in alto mare, dipendenti o soci di cooperative
  • Siderurgici di prima e seconda fusione e lavoratori del vetro addetti a lavori ad alte temperature non già ricompresi tra i lavori usuranti di cui al dlgs n. 67/2011
  • Marittimi imbarcati a bordo e personale viaggiante dei trasporti marini ed acque interne.

Ciascuna di queste professioni è dettagliata nell’allegato ministeriale attraverso specifici codici identificativi elaborati dall’Istat. Per un quadro più ampio sulle mansioni tutelate, è possibile approfondire anche quali siano i principali lavori considerati usuranti dalla normativa vigente.

La transizione dei codici Istat: cosa cambia per le domande

Il decreto ministeriale risale al 2018, anno in cui erano in vigore i vecchi codici di classificazione professionale. Nel 2021, tuttavia, l’Istat ha introdotto un aggiornamento globale delle proprie codifiche, entrate pienamente in uso a partire dall’anno scorso.

Per evitare che le domande di pensionamento vengano respinte a causa di codici errati, l’INPS ha quindi pubblicato una circolare di raccordo. Questo chiarimento serve ad allineare le vecchie diciture con le nuove, mettendo al sicuro i diritti previdenziali acquisiti dai lavoratori.

Lavori gravosi e Ape sociale: un elenco differente

L’ente previdenziale ricorda inoltre che per accedere all’Ape sociale – l’anticipo pensionistico che eroga un sussidio economico temporaneo di accompagnamento alla pensione ordinaria – si applica una lista di lavori gravosi leggermente differente, aggiornata nel 2021. L’elenco per l’Ape sociale comprende:

  • Tecnici della salute
  • Professioni qualificate nei servizi sanitari e sociali
  • Professori di scuola primaria, pre-primaria e professioni assimilate
  • Addetti alla gestione dei magazzini e professioni assimilate
  • Operatori della cura estetica
  • Professioni qualificate nei servizi personali e assimilati
  • Artigiani, operai specializzati, agricoltori
  • Operatori di impianti per la trasformazione e lavorazione a caldo dei metalli
  • Conduttori di impianti e macchinari per l’estrazione e il primo trattamento dei minerali
  • Conduttori di forni ed altri impianti per la lavorazione del vetro, della ceramica e di materiali assimilati
  • Conduttori di impianti per la trasformazione del legno e la fabbricazione della carta
  • Operatori di macchinari e di impianti per la raffinazione del gas e dei prodotti petroliferi, per la chimica di base e la chimica fine per la fabbricazione di prodotti derivati dalla chimica
  • Conduttori di impianti per la produzione di energia termica e di vapore, per recupero dei rifiuti e per il trattamento e la distribuzione delle acque
  • Conduttori di mulini e impastatrici
  • Conduttori di forni e di analoghi impianti per il trattamento termico dei minerali
  • Operatori di macchinari fissi in agricoltura e nella industria alimentare
  • Operai semiqualificati di macchinari fissi per la lavorazione in serie e operai addetti al montaggio
  • Conduttori di veicoli, di macchinari mobili e di sollevamento
  • Personale non qualificato addetto allo spostamento e alla consegna merci
  • Personale non qualificato nei servizi di pulizia di uffici, alberghi, navi, ristoranti, aree pubbliche e veicoli
  • Professioni non qualificate nell’agricoltura, nella manutenzione del verde, nell’allevamento, nella silvicoltura nella pesca
  • Portantini e professioni assimilate
  • Professioni non qualificate nella manifattura, nell’estrazione di minerali e nelle costruzioni.

Conclusioni e prossimi passi per i lavoratori

La gestione delle pensioni per lavori gravosi richiede una particolare attenzione ai requisiti temporali e alla corretta indicazione dei codici professionali per le domande previdenziali. Se ritieni di rientrare in una delle categorie esentate dagli aumenti previsti dal 2027, il consiglio è quello di verificare tempestivamente la tua posizione contributiva. Per procedere in sicurezza ed evitare intoppi burocratici, puoi rivolgerti direttamente all’INPS o verificare la tua situazione con un esperto prima di presentare la domanda formale, valutando con attenzione anche le modalità di richiesta del pensionamento in presenza di lavori usuranti.