
A partire da aprile, a seguito dell’approvazione del nuovo modello della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e delle relative istruzioni, sarà possibile escludere dal calcolo dell’ISEE i titoli di Stato, i buoni fruttiferi postali (compresi quelli trasferiti allo Stato) e i libretti di risparmio postale.
Questo avrà ovviamente un impatto sulle prestazioni sociali.
Assegno unico di aprile e ISEE
Secondo la relazione tecnica allegata al DPCM che introduce questa modifica, l’esclusione dei titoli di Stato porterà a una riduzione dell’ISEE per molte famiglie. Di conseguenza, aumenterà la spesa pubblica per le prestazioni legate a questo indicatore, come il bonus sociale per gas e luce, l’assegno unico, il bonus psicologo e il bonus nido.
Si stima un incremento medio dello 0,23% dell’importo erogato, con un costo annuo aggiuntivo di circa 44 milioni di euro per lo Stato. Tuttavia, l’impatto sarà limitato per molte prestazioni, dato che le soglie di accesso sono generalmente basse. L’effetto più rilevante riguarderà probabilmente l’assegno unico, che si basa su fasce ISEE dettagliate e variazioni graduali degli importi.
Esclusione dei titoli di Stato fino a 50.000 euro
La novità è introdotta dall’articolo 1, comma 1, lettera d), numero 5, del DPCM 14 gennaio 2025, n. 13, entrato in vigore il 5 marzo 2025, in attuazione della legge di bilancio 2024. Il nuovo modello DSU sarà disponibile da aprile, e comunque entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto.
Le DSU già presentate nel 2025 resteranno valide fino alla loro naturale scadenza, ma sarà possibile richiedere una nuova attestazione ISEE aggiornata secondo le nuove regole.
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Esempi aumenti assegno unico
L’esclusione dei titoli di Stato può ridurre l’ISEE e, di conseguenza, aumentare l’importo dell’assegno unico. Per esempio, prendendo una famiglia tipo con due figli, casa di proprietà e 70.000 euro di patrimonio mobiliare, ecco come varia l’ISEE in base agli investimenti in titoli di Stato:
- Investimento 5.000 euro: ISEE: 22.469 euro (-1,8%)
- Investimento 15.000 euro: ISEE: 21.656 euro (-5,3%)
- Investimento 30.000 euro: ISEE: 20.437 euro (-10,7%)
- Investimento 50.000 euro: ISEE: 18.811 euro (-17,8%)
Di conseguenza, l’importo mensile dell’assegno unico per figlio aumenterebbe così:
- ISEE con 5.000 euro investiti :169,3 euro (+1,7 euro)
- ISEE con 15.000 euro investiti : 178,6 euro (+11 euro)
- ISEE con 30.000 euro investiti: 184,9 euro (+17,3 euro)
- ISEE con 50.000 euro investiti : 192,9 euro (+25,3 euro)
Per una famiglia con due figli minorenni, l’aumento complessivo sarebbe di circa 50,6 euro al mese, senza considerare eventuali ulteriori maggiorazioni.
Altre maggiorazioni legate all’ISEE
Alcune maggiorazioni dell’assegno unico sono influenzate dall’ISEE, tra cui:
- maggiorazione per i figli successivi al secondo
- bonus per il secondo percettore di reddito
- maggiorazioni per le mamme under 21