Il bonus affitto giovani è una misura pensata per ottenere detrazioni fiscali sui canoni di locazione. Per l’anno fiscale 2026, la misura è stata confermata per supportare l’autonomia abitativa degli under 31, mantenendo i requisiti di reddito stabiliti negli anni precedenti.
Introdotta originariamente dalla Legge di Bilancio 2022, l’agevolazione è diventata un pilastro per i giovani locatari. Nel 2026 si affianca inoltre a una misura specifica per i lavoratori neoassunti (fringe benefit), creando un sistema di supporto a due binari.
Bonus affitto giovani 2026: requisiti Under 31
Il Bonus Affitto Giovani nazionale consiste in una detrazione IRPEF per chi stipula un contratto di locazione per l’intera unità immobiliare o per una porzione di essa (come una singola stanza). Per il 2026, i requisiti anagrafici e reddituali rimangono stringenti:
- Età: Il richiedente deve avere un’età compresa tra i 20 e i 31 anni non compiuti al momento della stipula del contratto. Se il contratto viene firmato dopo il compimento del 31° anno, il diritto decade;
- Reddito: Il reddito complessivo annuo non deve superare i 15.493,71 euro.
Come funziona la detrazione 2026?
La detrazione spetta per i primi quattro anni di durata del contratto di locazione. L’importo che si può recuperare è pari al 20% del canone annuo, ma entro limiti precisi:
- Minimo garantito: 991,60 euro (anche se il 20% del canone fosse inferiore);
- Massimo detraibile: 2.000 euro all’anno.
Il bonus viene erogato come sconto sulle tasse direttamente nella dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Redditi PF).
A chi si rivolge e quali immobili sono ammessi?
Per accedere al beneficio nel 2026, è necessario che:
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- Il contratto sia regolarmente registrato ai sensi della legge 9 dicembre 1998, n. 431;
- L’immobile sia adibito a residenza principale del locatario;
- La residenza sia diversa dall’abitazione principale dei genitori;
- L’immobile non appartenga alle categorie catastali di lusso (A/1, A/8 e A/9) o sia un alloggio di edilizia residenziale pubblica.
Novità 2026: Il bonus per i lavoratori neoassunti
Oltre alla detrazione per gli under 31, nel 2026 è operativa la misura per i lavoratori neoassunti (nel corso del 2025) che si trasferiscono per motivi di lavoro. A differenza del bonus giovani, questo non è uno sconto fiscale automatico, ma un fringe benefit aziendale:
- Importo: Fino a 5.000 euro annui esentasse, erogati o rimborsati direttamente dal datore di lavoro.
- Condizioni: Reddito dell’anno precedente < 35.000 euro e trasferimento di residenza in un comune distante almeno 100 km dal precedente.
- Durata: Il beneficio vale per i primi due anni dall’assunzione.
Come fare domanda?
Il Bonus Affitto Giovani Under 31 si richiede esclusivamente tramite la dichiarazione dei redditi. È fondamentale conservare il contratto di locazione registrato e le ricevute dei pagamenti, che devono essere stati effettuati con metodi tracciabili (bonifici, assegni, carte).
Per il bonus lavoratori da 5.000 euro, invece, non si passa dal 730: il dipendente deve presentare una richiesta specifica e la documentazione delle spese di affitto direttamente al proprio datore di lavoro.