Bonus agricoltura, tutte le agevolazioni

Pietro Ginechesi

14 Maggio 2024

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Il bonus agricoltura comprende un insieme di misure e agevolazioni introdotte dal Governo italiano per sostenere il settore primario, con particolare attenzione alla modernizzazione, sostenibilità e innovazione delle aziende agricole. Questi incentivi comprendono contributi a fondo perduto, crediti d’imposta e finanziamenti agevolati rivolti alle imprese agricole e agroalimentari italiane. Per accedere a queste agevolazioni, è fondamentale conoscere i bandi attivi e i requisiti aggiornati per il 2026.

I vantaggi dei bonus agricoltura

I bonus agricoltura permettono alle imprese del settore di crescere, rinnovarsi e diventare più competitive, grazie a incentivi per l’acquisto di attrezzature moderne e la realizzazione di progetti innovativi. I principali vantaggi includono:

  • incremento del business: l’accesso a contributi per macchinari e tecnologie avanzate consente di ammodernare i processi produttivi, migliorando la qualità e l’efficienza delle produzioni;
  • risparmio economico: grazie a contributi a fondo perduto e crediti d’imposta, le imprese possono ridurre il carico finanziario degli investimenti;
  • promozione dell’innovazione: le agevolazioni supportano l’adozione di pratiche innovative come l’agricoltura 4.0 e l’agricoltura di precisione, rendendo le aziende più sostenibili e competitive sul mercato.

Quali sono i contributi agricoli attivi nel 2026?

Il 2026 offre nuove opportunità di contributo, con bandi nazionali e regionali pensati per sostenere progetti di sostenibilità e digitalizzazione. Tra le principali agevolazioni:

  • agrivoltaico: incentiva l’installazione di impianti fotovoltaici su terreni agricoli, con contributi fino all’80% delle spese;
  • parco agrisolare: finanzia l’installazione di impianti fotovoltaici su strutture agricole, con contributi a fondo perduto fino al 60% delle spese;
  • fondo per l’innovazione in agricoltura (ISMEA): dedicato a progetti di innovazione tecnologica, con contributi fino al 50%;
  • crediti d’imposta 4.0: consente di detrarre una percentuale delle spese per l’acquisto di beni strumentali per l’agricoltura digitale e sostenibile; nello specifico, aliquota al 40% del costo per investimenti in beni materiali e immateriali interconnessi, con un massimale di 1 milione di euro per beneficiario. Stanziamento complessivo di 2,1 milioni di euro;
  • incentivi per la coltura di api mellifere: offre un sostegno specifico per la promozione e la ripopolazione delle api, essenziali per la biodiversità;
  • Credito d’imposta per investimenti (ZES Unica): Le aliquote sono state rideterminate:
    • 58,7839% per micro, piccole e medie imprese agricole e forestali.
    • 58,6102% per le grandi imprese del settore primario.
  • Esenzione IRPEF per redditi dominicali e agrari: Estesa al 2026:
    • 0% fino a 10.000 euro;
    • 50% tra 10.000 e 15.000 euro;
    • 100% oltre 15.000 euro.
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Altri incentivi agricoli disponibili nel 2026

Oltre alle misure principali, la Manovra di Bilancio 2026 proporrà nuovi bandi e agevolazioni per le imprese agricole, con requisiti specifici e aggiornati in base alla regione. Si consiglia di consultare il sito del Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare o di contattare un’associazione professionale agricola per maggiori dettagli sui bandi attivi nel 2026.