Il caro energia torna al centro degli interventi per l’artigianato veneto. Con il Bonus bollette EBAV Veneto è previsto infatti un contributo di 200 euro per i lavoratori e di 400 euro per le imprese, all’interno di un piano da 2,5 milioni di euro. Due sostegni distinti, con requisiti differenti, entrambi legati al sistema dell’Ente Bilaterale dell’Artigianato Veneto. Ecco tutti i dettagli da conoscere sul bonus.
Bonus bollette EBAV Veneto: a chi spettano i 200 euro
Per le lavoratrici e i lavoratori dell’artigianato veneto il contributo annunciato per il bonus bollette è di 200 euro. Il requisito economico indicato è un ISEE 2027 pari o inferiore a 25.000 euro: rientra quindi nella soglia anche chi presenta un indicatore esattamente uguale a questo valore. A questa componente dell’agevolazione, destinata esclusivamente ai dipendenti, sono stati riservati complessivamente 1,5 milioni di euro.
Un dettaglio fondamentale da non trascurare è l’anno dell’attestazione ISEE. Le informazioni pubblicate, infatti, richiamano espressamente l’ISEE 2027, non quello del 2026. Il possesso di un’attestazione relativa all’anno in corso, dunque, non va confuso con il requisito annunciato per questa specifica prestazione.
Il limite economico, inoltre, va letto insieme alla platea individuata dall’intervento: il bonus riguarda il lavoro nell’artigianato veneto, non indistintamente tutti i residenti della regione con un ISEE sotto i 25.000 euro. Per conoscere nel dettaglio le condizioni di accesso e gli eventuali ulteriori requisiti occorrerà fare riferimento alle istruzioni applicative.
Il contributo di 400 euro per le imprese
Sul versante delle aziende, il Bonus bollette EBAV Veneto prevede un sostegno di 400 euro per le imprese aderenti all’ente che nel 2026 abbiano sostenuto spese energetiche superiori a 5.000 euro. La finalità annunciata è quella di contribuire a fronteggiare l’incremento del costo della fornitura elettrica, e per questa parte della misura è stato messo a disposizione 1 milione di euro.
Nelle intenzioni delle associazioni artigiane, il sostegno risponde alla maggiore difficoltà delle piccole attività nell’assorbire i rincari. Il contributo economico si inserisce quindi in una strategia più ampia, che comprende anche interventi per ridurre i consumi e rendere le aziende meno esposte alle oscillazioni dei costi energetici.
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Domanda, scadenze e pagamenti: cosa resta da chiarire
Gli importi e le principali soglie del bonus sono già stati annunciati, ma non compare ancora un calendario dettagliato per presentare le richieste. Allo stesso modo, non sono riportate al momento indicazioni complete sui moduli da utilizzare, sui documenti da allegare e sulle tempistiche dei pagamenti.
Prima di presentare domanda, quindi, occorrerà attendere le disposizioni operative dedicate al nuovo intervento, senza applicare automaticamente scadenze e regole delle precedenti prestazioni energetiche EBAV (che riguardano annualità e contributi differenti).
Dal 2027 nuovi aiuti per figli, sport e prima casa
Il Bonus bollette EBAV Veneto non è l’unica novità del pacchetto di interventi messo a disposizione dalla Regione,. Un ulteriore accordo del 7 ottobre ha previsto il potenziamento di servizi esistenti e l’introduzione di nuove misure sperimentali, operative dall’inizio del 2027. Per i lavoratori sono annunciati tre sostegni:
- 200 euro per la frequenza dei figli ai centri estivi, che andranno ad affiancarsi agli altri aiuti nazionali e locali di questa categoria
- 200 euro per le attività sportive, da sommare ai bonus sport nazionali già attivi
- 500 euro per interventi di efficientamento energetico della prima casa.
Per le aziende è previsto inoltre un contributo dedicato all’efficientamento energetico, distinto dal sostegno di 400 euro contro il caro bollette. L’obiettivo è affiancare all’aiuto immediato un investimento sulla riduzione dei consumi, ma anche in questo caso occorrerà attendere le istruzioni operative per capire come presentare domanda per i nuovi contributi.
Un intervento condiviso per l’artigianato veneto
L’intesa che ha portato al Bonus bollette EBAV coinvolge Confartigianato, CNA e Casartigiani insieme a CGIL, CISL e UIL del Veneto. E il filo conduttore è il tentativo di unire tutela del reddito e solidità delle imprese in un unico aiuto: da una parte alleggerire le spese delle famiglie, dall’altra aiutare le attività a sostenere i costi e a investire in efficienza. Il Bonus bollette EBAV Veneto rappresenta quindi il primo ‘tassello’ energetico di questo programma, mentre i nuovi servizi annunciati per il 2027 amplieranno il sostegno alla vita familiare e alla qualità del lavoro artigiano.