3. Bonus asilo nido 2026: fino a 3.600 euro per pagare le rette
Il Bonus asilo nido è un’altra agevolazione nazionale utilizzabile a novembre per sostenere le spese delle famiglie con bambini sotto i 3 anni. Il contributo riguarda la frequenza di servizi educativi pubblici o privati autorizzati e, in presenza di gravi patologie croniche certificate che impediscano la frequenza, può finanziare forme di supporto presso l’abitazione.
Per i bambini nati dal 1° gennaio 2024, gli importi previsti sono:
- Fino a 3.600 euro annui con ISEE valido non superiore a 40.000 euro
- Fino a 1.500 euro annui se l’ISEE manca, non è valido oppure supera 40.000 euro.
Per i bambini nati prima del 2024 e ancora in possesso del requisito di età, il massimo è di 3.000 euro con ISEE fino a 25.000,99 euro, di 2.500 euro nella fascia successiva fino a 40.000 euro e di 1.500 euro senza un ISEE utilizzabile o oltre la soglia.
Il bonus nido copre al massimo undici mensilità per anno solare e non può superare la retta effettivamente sostenuta. Per ottenere il pagamento bisogna allegare il documento di spesa e la prova del versamento effettuato con modalità tracciabili. Non è cumulabile con la detrazione fiscale per la frequenza dell’asilo nido.
Dal 2026 le domande restano valide fino ad agosto dell’anno in cui il bambino compie 3 anni, ma devono essere aggiornate ogni anno inserendo le mensilità richieste. Chi ha già una pratica attiva dovrebbe quindi verificare che siano presenti i mesi da rimborsare e la relativa documentazione. Da ottobre 2026 l’INPS ha inoltre introdotto l’Agenda Asili Nido per ridurre i tempi di istruttoria e di pagamento del bonus.