Carta Dedicata a Te 2026, ecco quando puoi riceverla anche se percepisci ADI, SFL, NASpI o Carta Acquisti

Redazione

8 Ottobre 2026

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Ricevere l’Assegno di Inclusione, il Supporto per la Formazione e il Lavoro, la NASpI o la Carta Acquisti non significa necessariamente essere esclusi dalla Carta Dedicata a Te. Il punto decisivo è la data nella quale viene verificata la situazione del nucleo familiare. Per l’assegnazione della Carta nel 2026 il riferimento è il 3 agosto (data di pubblicazione del decreto attuativo in Gazzetta Ufficiale): chi ha fatto domanda per un sussidio soltanto dopo quella data, in teoria può ancora rientrare tra i potenziali beneficiari del contributo da 500 euro.

Questo, però, non rende automatica l’assegnazione. Per comprendere la propria posizione occorre infatti separare due aspetti: le condizioni presenti al momento ultimo della verifica (3 agosto 2026) e l’effettivo inserimento nelle liste dei destinatari da parte di INPS e Comuni. Ecco qui sotto tutti i dettagli.

Carta Dedicata a Te, perché il 3 agosto è la data decisiva

Per la Carta Dedicata a Te, l’INPS individua i nuclei potenzialmente beneficiari prendendo in considerazione la situazione esistente al 3 agosto 2026, data di pubblicazione del decreto interministeriale in Gazzetta Ufficiale. Il meccanismo può essere immaginato come una fotografia della situazione familiare: ciò che conta è la condizione rilevata entro il giorno di riferimento. Se a quella data non risultano in atto sussidi come ADI, SFL o NASpI, è possibile rientrare tra i beneficiari.

L’avvio successivo di una prestazione economica, quindi, non modifica retroattivamente quella fotografia e, da solo, non comporta l’esclusione dalla Carta Dedicata a Te. Insomma chi ha fatto domanda per ADI, SFL, o altri sussidi dopo il 3 agosto 2026, potrebbe comunque rientrare nelle liste definitive della Carta. Nonostante questi sussidi siano tecnicamente indicati come incompatibili con il buono spesa da 500 euro.

Quali altri requisiti servono e perché non basta l’ISEE

Resta fermo il fatto che, per essere inclusi nelle liste della Carta, gli altri requisiti previsti devono essere rispettati dal nucleo. In particolare:

  • ISEE ordinario non superiore a 15.000 euro
  • Residenza in Italia
  • Iscrizione all’anagrafe comunale di tutti i componenti del nucleo
  • Assenza, nel nucleo familiare, delle prestazioni incompatibili alla data considerata per la verifica.

Si ricorda inoltre che per la Carta Dedicata a Te non è prevista una domanda specifica: l’individuazione delle famiglie avviene automaticamente, attraverso le informazioni presenti nelle banche dati dell’INPS e il coinvolgimento dei Comuni.


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Graduatorie e carte disponibili: chi viene effettivamente selezionato

Per il 2026 è prevista l’erogazione di 1.177.597 Carte, un numero superiore all’edizione del 2025 ma comunque abbastanza limitato. Le liste sono state elaborate dall’INPS e trasmesse ai Comuni per eventuali correzioni, e una volta ‘bloccate’, sarà sempre compito dell’INPS inviare il tutto a Poste Italiane, che procederà all’erogazione in data 4 novembre 2026. Resta però da considerare il fatto che nelle graduatorie ufficiali verrà data priorità a determinate categorie, nel seguente modo:

  • Priorità assoluta ai nuclei composti da almeno 3 componenti, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2012. Con precedenza ai nuclei con ISEE più basso
  • Seguono i nuclei composti da almeno 3 componenti, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2008, sempre con priorità ai nuclei con ISEE più basso
  • In terza fascia di priorità si posizionano poi i nuclei composti da almeno 3 componenti senza altri requisiti, con priorità ancora una volta a chi ha l’ISEE più basso.

Chi ha iniziato a ricevere ADI, SFL, NASpI o Carta Acquisti dopo la data del 3 agosto, quindi, deve tenere conto che l’inclusione eventuale nelle liste sarà comunque subordinata agli ordini di priorità descritti qui sopra. Dunque, anche se in possesso di tutti i requisiti, questi nuclei di percettori potrebbero non comparire tra i destinatari finali. Per avere la certezza assoluta, è possibile comunque consultare le liste già pubblicate da diversi Comuni. In attesa dell’erogazione definitiva che avverrà all’inizio del mese di novembre.