Giornata della parità retributiva: per combattere il gender pay gap

Francesca Ereddia

18 Settembre 2024

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Oggi è la giornata della parità retributiva, e si combatte il “gender pay gap“, ovvero, il divario di retribuzione tra i due sessi. La giornata ha come obiettivo quello di mettere in luce le disparità salariali tra uomini e donne, e di promuovere una politica più orientata verso la parità dei due sessi all’interno del mondo lavorativo.

Giornata della parità retributiva

Una giornata per combattere il gender pay gap: uomini e donne, da troppo tempo, sono spesso soggetti a due retribuzioni differenti. Una discriminazione oramai inaccettabile nella nostra società moderna, che va combattuta e sradicata. L’Italia ha un divario di circa il 5%: meglio rispetto ad altri Paesi, ma sicuramente si potrebbe fare di più. Vediamo cosa dicono i dati.

Il divario retributivo di genere: un confronto tra i Paesi

Questo è quanto è emerso dai sondaggi e dalle percentuali del divario di retribuzione:

  • Estonia: 21,3%
  • Austria: 18,4%
  • Svizzera: 17,9%
  • Repubblica Ceca: 17,9%
  • Germania: 17,7%
  • Francia: 13,9%
  • Lussemburgo: -0,7% (gender pay gap negativo)
  • Italia: gap inferiore al 5%
  • Romania: gap inferiore al 5%
  • Belgio: gap inferiore al 5%

Come è facile notare, l’Estonia è prima in classifica, col più ampio divario tra i Paesi. Più moderata la Francia, in linea con la media europea, che si assesta a al 13,9%. L’Italia è al di sotto della media, ma se si considera il Lussemburgo, dove addirittura sono le donne a percepire uno stipendio leggermente superiore a quello degli uomini, ci si rende conto come sia sempre possibile migliorare.

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Il gender gap nelle nuove generazioni

Quanto alle nuove generazioni, il gender gap sembra essersi invece abbassato rispetto al passato: tra i dipendenti giovani è diminuito, ma aumenta in rapporto direttamente proporzionale con l’età.

Il motivo sarebbe nel fatto che molte donne interrompono la carriera nel corso della vita lavorativa, per la maternità o la cura dei familiari.


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Gender pay gap aumenta nel settore privato

Il settore privato è più colpito dal gender pay gap rispetto al settore pubblico: in media, nell’Ue, le retribuzioni nel settore pubblico sono determinate da griglie salariali trasparenti che applicano un trattamento paritario tra uomini e donne.

Non lo stesso si può invece dire del settore privato, dove il gender pay gap varia dall’8,1% in Belgio al 20,5% in Repubblica Ceca.