INPS, aggiornate procedure e modalità di calcolo dell’ISEE: cosa cambia per ADI, SFL, AUU e bonus

Redazione

14 Gennaio 2026

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Da inizio gennaio 2026 è entrata in essere una nuova modalità di calcolo dell’ISEE, più favorevole soprattutto per i nuclei con figli e per l’accesso alle principali misure di inclusione sociale previste dalla Legge di Bilancio 2026. Il nuovo indicatore vale, in particolare, per l’Assegno di Inclusione (ADI), il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL), l’Assegno Unico e Universale (AUU), il bonus nuovi nati, i bonus asilo nido e i supporti domiciliari. A questo proposito, l’INPS ha appena comunicato di aver aggiornato le proprie procedure informatiche, per permettere il calcolo del nuovo indicatore a partire dalle DSU presentate dal 1° gennaio 2026. Ecco tutti i dettagli.

ISEE 2026, franchigie più alte sulla casa e vantaggi per i figli

Il nuovo ISEE 2026 alza in modo significativo la franchigia sul valore dell’abitazione principale, che sale a:

  • 91.500 euro per la generalità dei nuclei
  • 120.000 euro per chi vive nei Comuni capoluogo delle Città metropolitane (Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Sassari, Torino, Venezia).

A questi valori si aggiunge poi un incremento di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo, che permette di ridurre ulteriormente la quota compresa nel calcolo dell’ISEE. Vengono inoltre potenziate le maggiorazioni della scala di equivalenza in base al numero dei figli, cioè il “moltiplicatore” che tiene conto della grandezza del nucleo. In base a quanto specificato dall’INPS, quindi, le nuove maggiorazioni sono:

  • 0,10 per i nuclei con 2 figli
  • 0,25 per i nuclei con 3 figli
  • 0,40 per i nuclei con 4 figli
  • 0,55 per i nuclei con almeno 5 figli.

Le simulazioni indicano che, grazie a questi interventi, la riduzione dell’ISEE può oscillare in media tra 3.000 e 9.000 euro a seconda del valore dell’immobile e della composizione familiare. Una famiglia con due figli che scende, ad esempio, da 23.000 a 17.000 euro può passare alla fascia massima dell’Assegno Unico, arrivando a circa 203,81 euro al mese per figlio e guadagnando oltre 2.100 euro l’anno complessivi rispetto alla situazione precedente.

Procedure INPS già aggiornate e DSU precompilata

In attesa che vengano formalmente aggiornati il Regolamento ISEE e i modelli DSU, l’INPS ha già adeguato le proprie procedure informatiche: tutte le DSU presentate dal 1° gennaio 2026 producono quindi un ISEE calcolato con i nuovi criteri. Inoltre, l’istituto ha specificato che le domande di ADI, SFL, AUU e altri bonus che con il vecchio ISEE 2026 risultavano respinte vengono ora messe “in sospeso”, e saranno riesaminate in automatico in base al nuovo indicatore, senza che il cittadino debba ripresentare la domanda.

Per le DSU precompilate, intanto, resta confermata l’esclusione automatica dal patrimonio mobiliare (fino a 50.000 euro complessivi per nucleo) di:


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Se invece la DSU è autodichiarata, sarà il dichiarante a dover sottrarre manualmente questi strumenti dal patrimonio indicato, nei limiti previsti.

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Assegno Unico: transizione tra vecchio e nuovo ISEE

Per garantire continuità nei pagamenti, l’INPS ha inoltre precisato che gli importi AUU di gennaio e febbraio 2026 saranno ancora calcolati sull’ISEE valido al 31 dicembre 2025. Dal momento in cui viene acquisito un nuovo ISEE 2026, con le nuove regole, l’Assegno Unico verrà poi ricalcolato sulla base del nuovo indicatore e si potrà accedere, se si rientra nelle soglie, alle fasce più alte.

Come aggiornare la DSU per sfruttare le nuove regole

Per beneficiare del nuovo ISEE 2026 stabilito dall’INPS è indispensabile presentare una nuova DSU, anche se si aveva già un ISEE calcolato nel 2025. Nella DSU vanno inseriti in particolare:

  • Codici fiscali e dati anagrafici di tutti i componenti del nucleo
  • Documentazione reddituale del 2024 (730, Redditi o Certificazione unica)
  • Dati patrimoniali aggiornati al 31 dicembre 2024
  • Eventuali certificazioni di disabilità o non autosufficienza.

Dal 2026 è disponibile inoltre la DSU precompilata attraverso il portale e l’app INPS, che recupera in automatico molti dati dall’Anagrafe tributaria e velocizza la compilazione, lasciando al cittadino soltanto la verifica e l’integrazione delle informazioni mancanti. E se volete compilare il nuovo ISEE 2026 in modo rapido e senza errori, vi consigliamo come sempre di affidarvi al nostro servizio online ISEE Express!