Bonus rottamazione Firenze 2026: due bandi per auto, moto e veicoli commerciali. Tutti i requisiti e come fare domanda

Redazione

31 Agosto 2026

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Il Comune di Firenze ha attivato nel 2026 nuovi incentivi per favorire la sostituzione dei mezzi più inquinanti con veicoli a basso impatto ambientale. La misura è articolata in due bandi distinti: uno per i cittadini residenti nel Comune di Firenze e uno per imprese, professionisti con partita IVA ed enti del Terzo settore dell’area fiorentina.

Le risorse complessivamente disponibili superano 2,4 milioni di euro. Il sostegno non è un incentivo nazionale automatico: si tratta di contributi locali gestiti dal Comune, da richiedere online sulla piattaforma di SAS – Servizi alla Strada. La prenotazione del contributo è possibile fino al 31 dicembre 2026, mentre la documentazione finale di acquisto dovrà essere trasmessa entro il 31 marzo 2027. Ecco tutti i dettagli

Come funzionano gli incentivi del Bonus rottamazione Firenze

L’obiettivo dei bonus rottamazione Firenze è ridurre le emissioni legate al traffico, favorendo il ricambio dei veicoli più datati e inquinanti, sulla scia di altri aiuti al livello nazionale come l’ecobonus auto o l’incentivo per i furgoni. Per accedere al contributo occorre quindi seguire la procedura indicata nel bando: prima si presenta una domanda di prenotazione, poi, una volta effettuato l’acquisto del nuovo o usato veicolo ammesso, si invia la rendicontazione entro la scadenza prevista.

Il Comune ha stanziato poco più di 2,42 milioni di euro. Del totale, il 70% delle risorse, circa 1,69 milioni di euro, è riservato alle persone fisiche residenti a Firenze; il restante 30%, circa 726.500 euro, è destinato a imprese e altri soggetti giuridici.

Un limite importante vale per entrambe le misure: il contributo non può superare il 50% del costo del veicolo acquistato. In pratica, anche quando la tabella del bando prevede un importo elevato, l’aiuto effettivamente riconosciuto non può essere superiore alla metà della spesa sostenuta.

Sono agevolati sia i veicoli nuovi sia quelli usati, se rientrano nelle categorie previste. Per l’usato, l’importo del bonus corrisponde all’80% del contributo riconosciuto per l’acquisto di un veicolo nuovo equivalente.


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Il bando per i cittadini

Il primo bando riguarda le persone fisiche residenti nel Comune di Firenze. Per partecipare occorre inoltre avere un ISEE non superiore a 50.000 euro. Gli importi cambiano in base alla fascia ISEE e al tipo di alimentazione del veicolo scelto.

Per chi ha un ISEE fino a 36.000 euro, il contributo può arrivare a 6.000 euro per l’acquisto di un’auto elettrica nuova. In caso di auto elettrica usata, l’importo scende a 4.800 euro, in applicazione della regola dell’80% prevista dal bando.

Sono previsti aiuti anche per le motorizzazioni ibride, per le auto alimentate a gas o bifuel e per i veicoli Euro 6. Ecco gli importi principali comunicati dal Comune di Firenze:

Veicolo acquistatoISEE fino a 36.000 euroISEE da 36.000 a 50.000 euro
Auto elettrica nuovaFino a 6.000 euroFino a 4.800 euro
Auto elettrica usataFino a 4.800 euroFino a 3.840 euro
Ibrida plug-in o full hybrid nuovaFino a 5.000 euroFino a 3.900 euro
Ibrida plug-in o full hybrid usataFino a 4.000 euroFino a 3.120 euro
Auto a gas o bifuel nuovaFino a 4.000 euroFino a 3.000 euro
Veicolo Euro 6 nuovoFino a 3.500 euroFino a 3.500 euro

Gli importi per alcune categorie possono variare in base alla specifica tipologia di veicolo indicata negli allegati del bando. Prima di prenotare il contributo è quindi opportuno verificare con attenzione se il modello scelto, nuovo o usato, rispetta tutti i requisiti tecnici e ambientali richiesti.

Una delle novità del bando 2026 è l’estensione ai mezzi a due ruote. I residenti di Firenze possono infatti chiedere un incentivo anche per ciclomotori e motoveicoli, con un contributo che può arrivare fino a 3.000 euro. È un elemento rilevante per chi intende sostituire scooter o moto più vecchie con modelli meno inquinanti.

Il bando per imprese e partite IVA

Il secondo avviso è rivolto alle micro, piccole e medie imprese, ai lavoratori autonomi titolari di partita IVA e agli enti del Terzo settore. In questo caso l’agevolazione è pensata in particolare per il rinnovo dei veicoli destinati al trasporto merci e all’attività professionale.

Non è necessario avere sede esclusivamente nel Comune di Firenze. Possono partecipare anche i soggetti con sede nei Comuni dell’agglomerato fiorentino: Firenze, Bagno a Ripoli, Campi Bisenzio, Scandicci, Calenzano, Lastra a Signa, Sesto Fiorentino e Signa.

Per le imprese e gli altri soggetti giuridici, il contributo più alto è quello destinato ai veicoli elettrici nuovi per il trasporto merci: fino a 8.000 euro. Se il veicolo elettrico è usato, il bonus può arrivare invece a 6.400 euro.

Ecco tutti gli importi:

Veicolo per trasporto merciContributo massimo nuovoContributo massimo usato
Elettrico8.000 euro6.400 euro
Ibrido7.000 euroImporto ridotto secondo le regole del bando
Gas o bifuel6.000 euroImporto ridotto secondo le regole del bando
Euro 65.000 euro4.000 euro

È importante non confondere il contributo massimo di 8.000 euro con un bonus previsto per tutti. Tale cifra riguarda, nello specifico, l’acquisto di un veicolo elettrico nuovo destinato al trasporto merci da parte dei beneficiari del secondo bando, cioè imprese, autonomi ed enti del Terzo settore.

Domanda, documenti e scadenze del bonus rottamazione Firenze

Per presentare la domanda è necessario utilizzare la procedura telematica predisposta sulla piattaforma SAS – Servizi alla Strada. L’accesso avviene con credenziali SPID oppure con Carta d’Identità Elettronica, CIE.

La procedura è divisa in due momenti:

  • Presentazione online della domanda di prenotazione del contributo entro il 31 dicembre 2026.
  • Acquisto del veicolo e successivo invio della rendicontazione, entro il 31 marzo 2027.

Conviene non acquistare il mezzo senza aver prima letto attentamente il bando applicabile. Occorre infatti controllare la categoria del vecchio veicolo da sostituire, le caratteristiche del nuovo mezzo, l’eventuale obbligo di rottamazione o radiazione, le modalità di pagamento ammesse e l’elenco esatto dei documenti da allegare nella fase finale.

Le scadenze attuali sono state fissate in seguito alla proroga del progetto regionale di rinnovo del parco veicolare, previsto fino a novembre 2027. Le domande restano comunque soggette alle risorse disponibili: per questo, chi è interessato dovrebbe verificare periodicamente l’avviso e la piattaforma di SAS prima di procedere con l’acquisto.

Per consultare i testi ufficiali, gli allegati e gli aggiornamenti, il riferimento è la pagina del Comune di Firenze dedicata a sovvenzioni e contributi.