Pagamenti Ex Bonus Renzi luglio 2026: tutte le date

Redazione

6 Luglio 2026

Seguici su: Instagram    whtasapp    youtube   tiktok   facebook

Nel mese di luglio 2026 torna in pagamento l’ex Bonus Renzi, oggi noto come trattamento integrativo, a favore di milioni di lavoratori dipendenti e beneficiari NASpI. Si tratta di un sostegno stabile che alleggerisce il carico fiscale sui redditi medio‑bassi, particolarmente prezioso in una fase ancora segnata dall’aumento dei prezzi e dalla perdita di potere d’acquisto.

A differenza di molti altri aiuti, il trattamento integrativo non richiede alcuna domanda: funziona come un credito automatico, calcolato direttamente in busta paga o sulla disoccupazione. In pratica, può valere fino a 1.200 euro l’anno, ossia circa 100 euro al mese, senza moduli da compilare o pratiche da avviare presso l’INPS. Vediamo come opera e cosa aspettarsi a luglio.

1. Come funziona e a quanto ammonta l’ex Bonus Renzi

L’ex Bonus Renzi è stato introdotto con la legge 21/2020, e oggi ha un importo massimo riconoscibile su base annua pari a 1.200 euro, ripartito mese per mese.

Per i lavoratori dipendenti, questa somma si traduce in una voce ricorrente all’interno del cedolino, che incrementa il netto senza essere tassata ulteriormente. L’importo viene parametrato ai giorni di lavoro effettivi: più mesi si è lavorato, più ci si avvicina al massimale annuo.

Anche chi percepisce NASpI può beneficiare del trattamento integrativo, perché la disoccupazione è considerata un reddito assimilato al lavoro dipendente. In questa situazione, però, non è il datore di lavoro ma l’INPS a determinare e versare il bonus, con un pagamento distinto rispetto all’indennità di disoccupazione vera e propria.