Pagamenti pensioni giugno 2026: date, trattenute e arretrati

Redazione

20 Maggio 2026

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2. Arretrati INPS: gli aumenti per le gestioni ex Inpdap

Una prima importante anomalia di giugno riguarda gli iscritti alle ex gestioni Inpdap, ovvero personale degli enti locali, della sanità, insegnanti d’asilo e ufficiali giudiziari. In particolare, il problema ha coinvolto coloro che sono andati in pensione di vecchiaia a 67 anni di età con meno di 15 anni di versamenti contributivi maturati al 31 dicembre 1995.

In fase di prima liquidazione, l’ente previdenziale ha erroneamente applicato le aliquote di rendimento introdotte dalla legge di Bilancio 2024, che risultano più svantaggiose. Tali norme dovevano essere impiegate unicamente per le uscite anticipate e non per quelle di vecchiaia. Un errore che ha causato l’erogazione di assegni più bassi rispetto a quanto effettivamente maturato.

Attraverso una ricostituzione d’ufficio, l’ente è quindi tenuto a ricalcolare la quota retributiva, riconoscendo in questo modo le differenze maturate. I cittadini interessati potrebbero trovare un importo maggiore nel mese di giugno, che comprenderà le somme non corrisposte arretrate a partire dal 1° gennaio 2024.