3. Il recupero crediti per detrazioni non dovute
La seconda eccezione del mese agisce invece in negativo e coinvolge chi ha ricevuto nel 2025 una detrazione fiscale ulteriore, destinata per legge esclusivamente ai lavoratori dipendenti con redditi compresi tra 20.000 e 40.000 euro. Essendo un beneficio non spettante a questa specifica categoria, l’Istituto ha attivato la procedura di recupero delle somme accreditate in più, che in determinati casi possono arrivare fino a circa 1.000 euro.
Il recupero è già iniziato nei mesi passati, ma laddove la capienza mensile non sia stata sufficiente, o per scongiurare un prelievo eccessivo in un’unica soluzione, la restituzione è stata saggiamente dilazionata. Anche a giugno, pertanto, alcuni soggetti potrebbero trovare una trattenuta supplementare utile a estinguere progressivamente il debito accumulato.