Il mese di luglio si preannuncia particolarmente importante per i pensionati italiani, grazie all’arrivo di somme aggiuntive destinate ad aumentare l’importo dell’assegno. Per molti beneficiari, la mensilità sarà infatti più ricca grazie all’erogazione della quattordicesima 2026 e all’applicazione delle novità introdotte dalla recente manovra finanziaria. Tuttavia, per una parte di contribuenti proseguiranno anche le trattenute di recupero avviate nei mesi precedenti. Per pianificare al meglio le proprie spese, dunque, è fondamentale conoscere il calendario dei pagamenti pensioni e i requisiti per le somme integrative. Vediamo qui sotto tutti i dettagli.
1. La quattordicesima nei Pagamenti pensioni luglio 2026
L’elemento principale che caratterizzerà i pagamenti pensioni di luglio 2026 è la quattordicesima mensilità. Questa somma aggiuntiva viene erogata direttamente con l’assegno ordinario e i dettagli dell’accredito sono consultabili all’interno del cedolino anche attravero MIA App. L’importo della quattordicesima oscilla tra 336 euro e 655 euro, a seconda dei contributi versati e del reddito del pensionato.
1.1 I requisiti per avere diritto alla quattordicesima
Per poter beneficiare della somma aggiuntiva a luglio, i pensionati devono soddisfare precisi requisiti stabiliti dalla normativa vigente:
- Requisito anagrafico: aver compiuto almeno 64 anni di età al 31 luglio 2026 (o al 30 giugno per le pensioni della Gestione pubblica).
- Requisito reddituale: possedere un reddito complessivo individuale compreso tra 1,5 e 2 volte il trattamento minimo INPS (pari a 603,40 euro mensili), fino al limite massimo di 15.688,40 euro annui.
Chi perfeziona il requisito dell’età tra il 31 luglio e la fine dell’anno, invece, o chi entra in pensione nel corso del 2026, riceverà la quattordicesima con la pensione di dicembre 2026.