2. Le novità del cedolino di luglio e gli aumenti della Legge di bilancio
Oltre alla mensilità aggiuntiva, sugli importi del mese influiscono come al solito i meccanismi di rivalutazione annuale dell’1,4 %. La percentuale di adeguamento viene applicata secondo criteri progressivi: l’aumento è pieno per le pensioni fino a 4 volte il minimo INPS, scende al 90 % per quelle tra 4 e 5 volte il minimo e al 75 % per quelle superiori a 6 volte il minimo.
A determinare un incremento dell’assegno concorrono anche le novità previste dal Ministero dell’Economia e delle Finanze nella Legge di Bilancio 2026, applicate da marzo:
- La riduzione della seconda aliquota IRPEF dal 35 al 33 % per lo scaglione di reddito tra i 28.000 euro e i 50.000 euro per i titolari di pensioni e prestazioni di accompagnamento alla pensione
- L’incremento mensile di 20 euro legato alle maggiorazioni sociali riconosciute ai pensionati di età pari o superiore a 70 anni ed agli invalidi civili totali maggiorenni con basso reddito.