4. Rate, rottamazioni e definizioni agevolate del 30 settembre
Il 30 settembre concentra infine numerosi pagamenti legati a sanatorie, definizioni agevolate e rateazioni fiscali.
In primo piano c’è la seconda rata della Rottamazione-quinquies. Per chi ha aderito alla definizione agevolata e scelto il pagamento rateale, la prima rata era fissata al 31 luglio 2026 e la seconda deve essere versata entro il 30 settembre. Dal 1° agosto si applicano interessi annui del 3% sulle somme ancora dovute.
Sempre entro questa data sono previste:
- La quattordicesima rata della definizione agevolata delle liti pendenti
- La quindicesima rata per la regolarizzazione degli omessi versamenti derivanti da precedenti istituti definitori
- Una rata della sanatoria collegata al CPB 2024-2025 per i soggetti ISA che avevano aderito al concordato
- La prima rata, pari al 60% dell’imposta sostitutiva, dovuta per l’assegnazione o la cessione agevolata di beni ai soci e per la trasformazione agevolata in società semplice.
Il calendario di settembre impone quindi particolare attenzione non solo a professionisti e imprese, ma anche a lavoratori dipendenti e pensionati che devono presentare il modello 730. La concentrazione delle scadenze del 30 settembre rende consigliabile predisporre in anticipo documenti, deleghe F24, dati contabili e dichiarazioni, così da evitare invii tardivi, sanzioni o difficoltà nella gestione dei versamenti.