Investimenti digitali, il Voucher MIMIT apre il 20 ottobre: contributi fino a 20mila euro per PMI e professionisti

Redazione

22 Ottobre 2026

La possibilità di accedere ai contributi per la digitalizzazione passa dalla preparazione delle domande, la cui compilazione sarà disponibile dalle ore 12:00 del 20 ottobre 2026 sul portale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Il Voucher MIMIT si rivolge a micro, piccole e medie imprese e lavoratori autonomi, compresi i professionisti iscritti agli ordini, con l’obiettivo di favorire l’adozione di tecnologie digitali nelle attività aziendali e professionali.

Dopo la compilazione iniziale e il rilascio del codice di predisposizione, le richieste potranno essere trasmesse dalle ore 12:00 del 10 novembre 2026 alle ore 12:00 del 20 gennaio 2027, salvo che le risorse disponibili terminino prima.

TeamSystem tra i fornitori accreditati

Tra i fornitori accreditati dal Ministero figura TeamSystem, che mette a disposizione un’offerta di 16 prodotti cloud conformi ai requisiti della misura.

Sul sito web di TeamSystem, imprese e professionisti possono consultare una guida creata appositamente per verificare le condizioni di accesso e individuare le soluzioni da includere nel piano di investimento. Il catalogo è affiancato da servizi professionali di configurazione, supporto e monitoraggio, destinati a facilitare l’adozione degli strumenti digitali.

Quanto vale il contributo

Il contributo è concesso a fondo perduto in regime de minimis:


Scarica la nostra app e risparmia con i bonus attivi in Italia:
  • può coprire fino al 50% dei costi ammissibili;
  • per un importo massimo di 20.000 euro;
  • è necessario un investimento minimo di 4.000 euro, destinato all’acquisto di software, servizi cloud e hardware nei casi consentiti.
Leggi anche  Quattordicesima 2026, ecco come conviene utilizzarla quest'anno

Le spese possono essere sostenute attraverso un pagamento una tantum, con un abbonamento oppure combinando le due modalità. Le attività accessorie, comprese configurazione e supporto, possono rappresentare al massimo il 30% del piano di spesa.

Spese escluse

Il finanziamento è orientato all’introduzione di strumenti tecnologici nuovi o più evoluti. Non sono quindi ammesse le spese per:

  • estendere licenze già in uso;
  • aumentare il numero delle utenze;
  • effettuare aggiornamenti che non producano un miglioramento sostanziale.

Ogni beneficiario può presentare una sola domanda e gli acquisti devono essere effettuati dopo la trasmissione della richiesta.

Le soluzioni TeamSystem per le PMI

Le soluzioni proposte da TeamSystem coprono diverse necessità operative delle PMI. Per l’amministrazione aziendale, la gestione del personale, la produzione e le attività specialistiche sono disponibili:

  • TeamSystem Waste 360
  • TeamSystem HR AI
  • TeamSystem Enterprise Legal
  • Contract Management
  • TeamSystem Cantieri
  • CPM in Cloud
  • TeamSystem Azienda Cloud
  • TeamSystem Enterprise Cloud
  • MES in Cloud
  • WMS Enterprise
  • APS (Advanced Planning & Scheduling)

Gli applicativi possono rispondere alle esigenze di imprese manifatturiere, edili, logistiche e dei servizi che intendono organizzare meglio le proprie attività e rendere più efficienti i processi attraverso il cloud.

Le soluzioni per gli studi professionali

Per il mondo degli studi professionali, il catalogo comprende invece:

  • TeamSystem Studio Legal
  • Netlex
  • TeamSystem Studio HR
  • TeamSystem Studio Paghe
  • TeamSystem Studio Cloud

Le soluzioni sono rivolte in particolare ad avvocati, commercialisti e consulenti del lavoro e consentono di gestire online le attività quotidiane, con l’obiettivo di semplificare i flussi operativi e migliorare l’organizzazione dello studio.

Requisiti per accedere

L’accesso ai fondi è subordinato anche al rispetto di una serie di condizioni. Oltre ai requisiti dimensionali previsti per le PMI, è richiesto di:

  • avere una connessione internet con velocità di download pari ad almeno 30 Mbps;
  • essere iscritti al Registro delle imprese, quando previsto;
  • risultare in regola con i contributi;
  • aver già stipulato la polizza assicurativa obbligatoria contro le catastrofi naturali.
Leggi anche  Riscatto periodi vuoti di contribuzione: le disposizioni INPS

Per presentare la domanda occorrono SPID, CIE o CNS, firma digitale e un indirizzo PEC.

Risorse e tempi dell’istruttoria

La misura dispone di una dotazione finanziaria pari a 150 milioni di euro, di cui 71,1 milioni destinati a otto regioni del Mezzogiorno.

Il Ministero avrà fino a 60 giorni per completare l’istruttoria delle richieste. Una volta concessa l’agevolazione, il contributo potrà essere erogato in un’unica soluzione oppure suddiviso in due tranche.