Nel 2026, i bonus figli rappresentano un importante strumento di sostegno economico per le famiglie italiane. Contributi come l’Assegno Unico e Universale, il Bonus Asilo Nido, la Carta Giovani Cultura e Merito, il Bonus Libri e molti altri offrono un aiuto concreto per affrontare le spese legate alla crescita e all’istruzione dei figli. Il Governo ha confermato e potenziato diverse misure di sostegno, con l’obiettivo di garantire un maggiore supporto alle famiglie e incentivare la natalità in un contesto economico che continua a presentare difficoltà.
I bonus come sostegno per figli e famiglie
Negli ultimi anni, l’Italia ha visto un calo delle nascite e una crescente difficoltà per le famiglie nel sostenere i costi legati ai figli, dall’istruzione alle spese quotidiane. Per questo motivo, il 2026 porta con sé una serie di agevolazioni che spaziano dalla nascita fino all’età adulta, con misure mirate a supportare le famiglie in ogni fase della vita dei propri figli. Alcuni bonus sono rivolti a tutti, indipendentemente dal reddito, mentre altri sono riservati ai nuclei con ISEE più basso, per garantire un aiuto maggiore a chi ne ha più bisogno. È fondamentale conoscere tutti gli incentivi disponibili e capire come fare domanda per non perdere l’opportunità di ricevere un sostegno economico importante.
Carta Giovani Cultura e Merito: 1.000 euro per i giovani
Nel 2026, i giovani possono beneficiare della Carta Giovani Cultura e Merito, un’iniziativa pensata per promuovere l’accesso alla cultura tra i neo-maggiorenni. Si tratta di una misura che offre fino a 1.000 euro da spendere in beni e attività culturali. La Carta Giovani Cultura e Merito è riservata ai giovani residenti in Italia appartenenti a nuclei familiari con un ISEE non superiore a 35.000 euro e che abbiano conseguito il diploma di maturità con voto non inferiore a 90/100. Questo incentivo permette loro di acquistare libri, biglietti per il teatro, il cinema, concerti, musei e corsi di formazione artistica e musicale. Questo incentivo offre un’opportunità unica ai giovani per investire nella propria crescita culturale e formativa. Per ottenere le carte, i beneficiari dovranno registrarsi sulla piattaforma dedicata e attendere l’accredito del bonus, che sarà erogato in forma digitale e utilizzabile tramite QR code o apposite piattaforme online.
Assegno Unico e Universale
L’Assegno Unico e Universale è una misura di sostegno destinata a tutte le famiglie con figli a carico fino a 21 anni. Si tratta di un contributo mensile erogato dall’INPS, il cui importo varia in base all’ISEE del nucleo familiare. Questo aiuto ha sostituito molte delle precedenti forme di sostegno, come gli assegni familiari e le detrazioni fiscali per i figli, semplificando il sistema e garantendo un’erogazione più equa. L’importo dell’Assegno Unico viene rivalutato annualmente in base all’indice ISTAT e sono previste maggiorazioni per i nuclei familiari con figli disabili, con un incremento del 20% degli importi base. Gli importi specifici per il 2026 dipendono dalle tabelle pubblicate dall’INPS. È prevista una serie di maggiorazioni per situazioni specifiche: ad esempio, le famiglie con tre o più figli ricevono un incremento per ogni figlio con età compresa tra 1 e 3 anni, a condizione che l’ISEE non superi i 40.000 euro. Inoltre, per il primo anno di vita del bambino, l’assegno è aumentato, e le madri under 21 ricevono un’integrazione al mese per figlio. Le famiglie con figli con disabilità beneficiano di importi maggiorati e del riconoscimento dell’Assegno Unico senza limiti di età, con incrementi che variano a seconda della gravità della disabilità. La domanda per l’Assegno Unico va presentata sul portale INPS, accedendo con SPID, CIE o CNS. Per chi ha già beneficiato della misura l’anno precedente, il rinnovo avviene in automatico, mentre per chi lo richiede per la prima volta è necessario compilare il modulo online e allegare l’ISEE aggiornato.
Bonus Asilo Nido: rimborso fino a 3.000 euro per la retta
Il Bonus Asilo Nido è un contributo destinato a coprire le spese per la retta degli asili nido pubblici e privati o per l’assistenza domiciliare a bambini con gravi patologie. Questa misura è pensata per aiutare le famiglie con figli tra 0 e 3 anni a sostenere le spese per l’educazione e la cura dei più piccoli. L’importo massimo erogabile è di 3.000 euro annui (pari a circa 272,70 euro al mese) per le famiglie con un ISEE inferiore a 25.000 euro. Per chi ha un ISEE tra 25.000 e 40.000 euro, l’importo massimo scende a 2.500 euro annui (circa 227,20 euro al mese). Infine, per le famiglie con ISEE superiore a 40.000 euro o per chi non presenta la certificazione, il contributo si ferma a 1.500 euro annui (pari a circa 136,30 euro al mese). Le famiglie possono richiedere il bonus sul portale INPS, allegando le ricevute di pagamento delle rette mensili. Il contributo viene versato direttamente al genitore richiedente o, in alcuni casi, può essere erogato sotto forma di sconto sulla retta dell’asilo nido.
Bonus Libri 2026: aiuto per l’acquisto di testi scolastici
Il Bonus Libri è un contributo economico pensato per le famiglie con figli che frequentano scuole medie e superiori, al fine di coprire le spese per libri di testo, dizionari e altro materiale didattico. Questa agevolazione è gestita dalle Regioni e dai Comuni, quindi gli importi e i requisiti variano a seconda della località. Tuttavia, il criterio principale per l’accesso è il reddito familiare, misurato tramite l’ISEE. Per fare domanda, è necessario attendere il bando pubblicato dalla propria Regione o Comune di residenza per il 2026. Le richieste vanno presentate solitamente attraverso i portali regionali o presso le scuole. Il bonus può essere erogato sotto forma di rimborso delle spese o di voucher digitali spendibili in librerie e negozi convenzionati.
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Carta nuovi nati: 1.000 euro per le famiglie con neonati
La Carta nuovi nati è un contributo economico una tantum di 1.000 euro, destinato alle famiglie con un bambino nato, adottato o in affido. Questo bonus è pensato per offrire un sostegno immediato ai genitori, aiutandoli a coprire le prime spese legate all’arrivo di un figlio. Il bonus può essere utilizzato per acquistare:
- pannolini, latte artificiale e prodotti per la cura del neonato;
- visite pediatriche, farmaci e vaccini;
- vestiti, passeggini, lettini e altri accessori per l’infanzia;
- attività educative e servizi per la crescita del bambino.
Per poter beneficiare della Carta nuovi nati, il nucleo familiare deve avere un ISEE inferiore a 40.000 euro. Inoltre, il bonus viene erogato fino al compimento dei tre anni del bambino o, in caso di adozione o affido, fino al terzo anno dall’ingresso in famiglia.
Assegno di Inclusione: sostegno alle famiglie in difficoltà
L’Assegno di Inclusione (ADI) è una misura economica introdotta per sostenere le famiglie in condizioni di fragilità economica, purché aderiscano a un percorso di inclusione sociale e lavorativa. È destinato ai nuclei familiari che abbiano almeno uno dei seguenti componenti:
- un minore;
- una persona con disabilità;
- una persona con almeno 60 anni;
- un individuo in condizioni di svantaggio sociale certificato.
Per ottenere l’Assegno di Inclusione, il reddito familiare non deve superare i 6.500 euro annui, moltiplicati per la scala di equivalenza, che varia in base al numero di componenti della famiglia. Inoltre, l’ISEE deve essere inferiore a 10.140 euro, con limiti specifici per il patrimonio immobiliare e mobiliare. L’importo dell’Assegno dipende dalla situazione economica del nucleo familiare. L’integrazione al reddito può arrivare fino a 6.000 euro annui (7.560 euro per famiglie con persone over 67 o con disabilità gravi), mentre chi vive in affitto può ricevere un contributo per l’affitto fino a 3.640 euro annui. Il pagamento avviene tramite una Carta di Inclusione, una carta elettronica ricaricabile che permette di effettuare pagamenti tracciabili e prelevare contanti entro limiti prestabiliti. Per fare domanda, è necessario ottenere un ISEE valido e accedere al portale INPS, oppure rivolgersi a un CAF o Patronato. Questa misura rappresenta un aiuto fondamentale per le famiglie più vulnerabili, garantendo un sostegno economico e l’inserimento in percorsi di formazione e lavoro. Il 2026 porta con sé una serie di misure di sostegno alle famiglie che coprono diverse esigenze, dalla nascita dei figli fino all’università. Ogni bonus ha specifici requisiti e modalità di richiesta, quindi è importante informarsi per tempo e presentare le domande correttamente. Contribuire al benessere delle famiglie significa investire sul futuro dei giovani e sul miglioramento delle condizioni economiche del Paese, offrendo opportunità concrete per una crescita più equa e sostenibile.