Bonus Libri anno scolastico 2026/2027: tutti gli aiuti regione per regione

Redazione

22 Settembre 2026

La legge di Bilancio 2026 aveva previsto in origine un nuovo fondo nazionale per l’acquisto dei libri delle scuole superiori, destinato alle famiglie con ISEE fino a 30.000 euro. Tuttavia, con il decreto-legge sulla scuola del 30 settembre 2026, la misura è stata rinviata al 2027, con soglie ISEE più alte e una gestione affidata direttamente al Ministero dell’Istruzione. Nel frattempo, restano invece già disponibili (o in corso di attivazione) i tradizionali bonus libri regionali e comunali, con requisiti e procedure differenti. In questa guida vediamo tutti i Bonus Libri 2026/2027 regione per regione, con i requisiti aggiornati per aiutare le famiglie a orientarsi tra le diverse misure disponibili.

Bonus Libri: un sostegno per le famiglie in difficoltà

Pur nella varietà di strumenti – voucher, buoni digitali, rimborsi o contributi diretti – la finalità delle misure resta la stessa: alleggerire le spese per i libri di testo delle studentesse e degli studenti, in particolare delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

I Bonus Libri intervengono quindi su una voce di spesa che pesa in modo significativo sui bilanci familiari all’inizio dell’anno scolastico. Alcune Regioni limitano il contributo alla dotazione libraria obbligatoria, altre includono invece anche sussidi didattici integrativi o strumenti tecnologici collegati alla fruizione dei testi, sempre con il vincolo di destinazione scolastica. Vediamo i dettagli.

Chi può richiedere i Bonus Libri regionali 2026/2027: una panoramica generale

Quasi ovunque l’accesso ai Bonus Libri regionali è legato alla condizione economica del nucleo familiare, certificata tramite ISEE in corso di validità. Nella maggior parte dei bandi:

  • La soglia ISEE si colloca tra 13.000 e 15.800 euro circa, con alcuni correttivi per le famiglie numerose
  • Possono accedere gli studenti residenti nella Regione che eroga il beneficio e iscritti alle scuole secondarie di primo e secondo grado (talvolta anche alla primaria o ai percorsi di formazione professionale).

La domanda è quasi sempre telematica:

  • Si presenta tramite portali regionali dedicati (come PiemonteTU, Studio in Puglia, Libri Gratis Toscana)
  • Richiede un’autenticazione con SPID, CIE o CNS
  • Richiede di allegare un’attestazione ISEE in corso di validità
  • Prevede l’indicazione ddi un IBAN o, nei casi di buono digitale, la scelta della modalità di erogazione (voucher da utilizzare in libreria o presso esercizi convenzionati).

In alcuni casi, come in Piemonte, l’ISEE viene acquisito direttamente dalle banche dati INPS, senza che il richiedente debba caricare l’attestazione.


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Piemonte: Voucher Scuola

Il Piemonte ha già attivato il Voucher Scuola 2026/2027, uno dei sistemi più strutturati di sostegno al diritto allo studio, che include una componente specifica per i libri di testo.

Per l’anno scolastico 2026/2027, Il Voucher B – Libri di testo è destinato agli studenti iscritti a scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, statali o paritarie, e ai percorsi di formazione professionale accreditati. Il contributo sostiene le spese per libri di testo, materiale didattico e dotazioni tecnologiche, oltre ad altri costi scolastici.

I requisiti principali per ottenerlo sono:

  • Residenza in Piemonte alla data di pubblicazione del bando
  • Iscrizione per l’a.s. 2026/2027 a una scuola primaria o secondaria (o a corsi di formazione professionale finalizzati all’assolvimento dell’obbligo)
  • Assenza di un titolo già conseguito di scuola secondaria di secondo grado e età non superiore a 21 anni
  • ISEE familiare in corso di validità entro 15.748,78 euro (fasce di priorità in base all’indicatore).

La domanda si presenta esclusivamente online tramite il portale PiemonteTU – Istruzione, entro le 13:00 del 16 luglio 2026, e l’ordine cronologico non incide sulla graduatoria, che viene definita solo sulla base dell’ISEE. Il voucher viene poi gestito in forma digitale e utilizzato direttamente presso scuole e punti vendita convenzionati.

Lombardia: programma Dote Scuola

Anche la Lombardia ha confermato per l’anno scolastico 2026/2027 il programma Dote Scuola, già attivo anche l’anno passato, che include una componente specifica dedicata ai libri di testo e al materiale didattico.

Per il nuovo anno scolastico è infatti operativo l’avviso “Dote Scuola – Materiale didattico 2026/27”, pensato per sostenere le spese di:

  • Libri di testo obbligatori e di narrativa
  • Dizionari e altri testi di supporto, in formato cartaceo o digitale
  • Dotazioni tecnologiche e strumenti per la didattica indicati dalle scuole.

Possono presentare domanda gli studenti residenti in Lombardia, con età inferiore ai 21 anni, iscritti e frequentanti corsi ordinari delle scuole secondarie di primo e secondo grado, statali o paritarie, oppure percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) presso istituzioni formative accreditate. I richiedenti devono inoltre essere in possesso di un ISEE non superiore a 15.748,78 euro, richiesto a partire dal 1° gennaio 2026 e valido al momento dell’istanza.

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Le scuole possono avere sede in Lombardia o in una Regione confinante (Piemonte, Veneto, Emilia‑Romagna, Trentino‑Alto Adige, Svizzera per i frontalieri), purché lo studente rientri quotidianamente al proprio comune di residenza.

Il contributo è una sovvenzione a fondo perduto, quindi:

  • Viene caricato sulla Carta Nazionale o Regionale dei Servizi (CNS/CRS) del richiedente o di un delegato
  • Può essere utilizzato presso librerie, cartolerie e punti vendita convenzionati per acquistare i materiali compresi nell’“Elenco materiale acquistabile” allegato al bando.

Per l’a.s. 2026/2027, le domande vanno presentate esclusivamente online sulla piattaforma regionale dei bandi, dalle 12:00 del 24 marzo 2026 alle 12:00 del 7 maggio 2026, autenticandosi con SPID, CIE o CNS/CRS.

La Regione ha stanziato oltre 15 milioni di euro per questa componente, a cui si aggiungeranno le risorse statali, con l’obiettivo di garantire il contributo a tutti gli studenti aventi diritto entro la soglia ISEE fissata dal Ministero.

Puglia: contributo per i libri di testo 2026/2027

La Puglia ha confermato anche per l’a.s. 2026/2027 un contributo regionale per libri di testo e sussidi didattici rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Il beneficio è erogato dai Comuni e può assumere tre forme:

  • Buoni libro digitali da spendere presso gli esercizi convenzionati
  • Rimborso totale o parziale delle spese sostenute
  • Comodato d’uso dei testi scolastici.

Il requisito economico fondamentale è un indicatore ISEE in corso di validità non superiore a 13.000 euro per la generalità delle famiglie, soglia elevata a 15.748,78 euro per i nuclei con almeno tre figli.

Le domande si presentano solo online sulla piattaforma regionale Studio in Puglia, sezione “Libri di testo 2026/2027”, in due finestre:

  • Dal 15 giugno 2026 alle 12:00 del 15 luglio 2026
  • Dalle 12:00 dell’8 settembre 2026 alle 12:00 del 22 settembre 2026.

L’assegnazione dei contributi avviene nel rispetto dei tetti di spesa fissati dal Ministero dell’Istruzione; se le risorse non bastano, la priorità va alle famiglie con l’ISEE più basso.

Toscana: programma Libri Gratis

La Toscana ha rinnovato per il 2026/2027 il bando Libri Gratis, che offre un contributo mirato all’acquisto dei testi scolastici per le scuole secondarie di primo e secondo grado.

Destinatari:

  • Studentesse e studenti residenti in Toscana
  • Di età inferiore a 24 anni
  • Con ISEE inferiore o uguale a 15.800 euro
  • Iscritti all’a.s. 2026/2027 presso istituti secondari di primo o secondo grado con sede in Toscana o in una Regione confinante (Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Umbria).

L’importo varia in base alla classe frequentata ed è calcolato sui prezzi medi dei libri: da circa 137 euro per le classi seconde e terze delle medie, fino a circa 348 euro per alcune classi della scuola superiore.

Le domande si potevano inviare solo online sull’applicativo regionale “Libri Gratis”, dalle 9:00 del 3 giugno 2026 alle 18:00 del 30 giugno 2026. La Regione Toscana ha però disposto, con decreto dirigenziale 20385 del 16 settembre 2026, una riapertura del bando Libri Gratis 2026/2027: è possibile presentare una nuova domanda online dalle ore 9:00 del 30 settembre 2026 fino alle ore 18:00 del 22 ottobre 2026, accedendo all’applicativo regionale “Libri Gratis” con SPID, CIE o CNS. I requisiti restano invariati: residenza in Toscana, età inferiore a 24 anni, ISEE non superiore a 15.800 euro e iscrizione a una scuola secondaria di primo o secondo grado in Toscana o in una Regione confinante.

La Regione ha inoltre aperto dall’8 al 23 settembre 2026 una finestra riservata al completamento delle domande sospese, ovvero:

  • Domande relative a studenti in sospensione del giudizio (ad esempio per debito formativo) o in mobilità formativa.
  • Domande collocate in graduatoria come “sospese” in attesa di inserimento dei dati scolastici relativi alla classe e/o all’istituto da frequentare a settembre 2026.

Veneto: Buono Libri 2026/2027

La Regione Veneto ha attivato il Buono Libri 2026/2027, un contributo massimo di 200 euro pensato per aiutare le famiglie a sostenere le spese per l’acquisto dei libri di testo e dei contenuti didattici alternativi previsti per l’anno scolastico e formativo 2026/2027. L’intervento è stato approvato dalla Giunta regionale con la deliberazione n. 888 del 19 agosto 2026.

I requisiti principali per ottenere il bonus sono:

  • Residenza dello studente nella Regione Veneto
  • Frequenza di Istituzioni scolastiche, secondarie di I e II grado, statali e non statali, istituzioni formative accreditate o in istruzione parentale
  • Nucleo familiare con ISEE non superiore a. 10.632,94. Qualora rimangano risorse residue, è prevista una seconda fascia con ISEE da 10.632,95 a 15.748,78 euro (ma in questo caso il contributo massimo scende a 150 euro)

La domanda deve essere presentata esclusivamente online attraverso il portale regionale libritesto.regione.veneto.it, dalle ore 9:00 del 14 settembre 2026 alle ore 14:00 del 9 ottobre 2026. Per requisiti ISEE, beneficiari, documenti da allegare e modalità di erogazione, le famiglie devono fare riferimento all’avviso completo e alle istruzioni pubblicate nella pagina del Buono Libri della Regione Veneto.

Emilia-Romagna: contributo libri per scuole secondarie

In Emilia-Romagna è aperto il bando per i contributi destinati all’acquisto dei libri di testo per l’anno scolastico 2026/2027. L’aiuto è rivolto alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado e viene assegnato nell’ambito degli interventi regionali per il diritto allo studio.

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Possono fare domanda le famiglie con un ISEE fino a 15.748,78 euro. La richiesta si presenta online tramite il portale ER.GO Scuola, dalle ore 18:00 del 4 settembre 2026 alle ore 18:00 del 23 ottobre 2026; è quindi importante non attendere gli ultimi giorni e avere già disponibile un’attestazione ISEE valida.

Umbria: contributo per libri di testo

Anche in Umbria è previsto un contributo per l’acquisto dei libri di testo destinato alle famiglie degli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. La misura è finanziata dalla Regione, ma la raccolta delle domande e la gestione operativa avvengono attraverso i Comuni di residenza.

Il requisito economico indicato è un ISEE ordinario o corrente non superiore a 15.493,71 euro, oltre alla residenza in Umbria. Le famiglie devono quindi verificare avviso, istruzioni e scadenza presso il proprio Comune: per l’annualità 2026/2027, il termine ultimo fissato per la domanda agli enti locali è il 7 ottobre 2026, ma la scadenza per presentare l’istanza può essere anche precedente e differire da Comune a Comune.

Lazio: contributi gestiti dai Comuni

Nel Lazio è attiva la procedura per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per l’anno scolastico 2026/2027. La Regione ha approvato le linee guida che disciplinano l’intervento, esteso non solo ai libri di testo, ma anche a dizionari, testi di lettura consigliati dalla scuola, sussidi didattici digitali e notebook. La soglia ISEE massima per accedere al bonus è fissata pari a 15.493,71 euro.

Il contributo è gestito operativamente dai Comuni, che pubblicano i rispettivi avvisi indicando requisiti, documenti richiesti, modalità di invio e date entro cui presentare la domanda. Per questo le famiglie devono controllare il sito istituzionale del proprio Comune di residenza oppure contattare l’ufficio scuola o i servizi sociali.

La Regione Lazio ha fissato al 30 settembre 2026 il termine entro cui i Comuni possono inserire sulla piattaforma regionale SICED le domande ricevute dagli studenti richiedenti. Di conseguenza, la scadenza per le famiglie può essere precedente e variare in base al Comune: è opportuno verificare subito se l’avviso locale è già aperto o se il termine è imminente.

Sicilia: libri di testo gratuiti o a costo ridotto

In Sicilia è attivo, per l’anno scolastico 2026/2027, il contributo per ottenere gratuitamente o a condizioni agevolate i libri di testo. L’intervento, disciplinato dall’articolo 27 della legge n. 448/1998, si rivolge agli studenti iscritti alle scuole secondarie di primo e secondo grado, sia statali sia paritarie.

Possono accedere al bonus le famiglie con un ISEE valido non superiore a 15.000 euro. Se l’attestazione non è ancora disponibile al momento della richiesta, è comunque possibile presentare domanda indicando gli estremi della DSU già trasmessa, cioè data e numero di protocollo: l’ISEE verrà poi verificato dagli enti competenti tramite INPS.

La gestione operativa è affidata ai Comuni, chiamati a diffondere l’avviso e a inviare alle scuole del territorio moduli e istruzioni per raccogliere le richieste. Le richieste devono essere presentate entro il 16 ottobre 2026, secondo le istruzioni stabilite dal Comune di residenza e dalla scuola frequentata. Le modalità di presentazione possono cambiare infatti a livello locale: alcuni Comuni possono prevedere servizi online con autenticazione SPID o CIE, mentre in determinate situazioni può essere ammessa la consegna della domanda in formato cartaceo tramite l’istituzione scolastica. È quindi opportuno verificare l’avviso pubblicato dal proprio Comune o le comunicazioni della scuola. Entro il successivo 20 novembre 2026, infine, saranno i Comuni a dover comunicare alla Regione Siciliana il numero degli alunni ammessi al contributo.

Sardegna, Molise e altre Regioni

Tra le misure già confermate rientra anche il Buono Libri della Sardegna, rivolto agli studenti delle scuole secondarie, con contributi che possono arrivare intorno ai 250 euro per l’anno scolastico 2026/2027, con domande presentate entro il 24 giugno 2026.

C’è poi il Bonus libri Molise 2026/2027, che mette a disposizione 1.179.760,91 euro complessivi, con contributi fino a 300 euro per gli studenti delle scuole medie e del primo biennio delle superiori, e fino a 250 euro per il triennio finale delle superiori, in base a tre fasce ISEE. Possono accedervi le famiglie con ISEE non superiore a 15.748,78 euro, in linea con la soglia già vista per altre Regioni come Piemonte, Lombardia e Toscana. La domanda per il bonus non va però presentata alla Regione, ma al Comune di residenza, che stabilisce autonomamente la propria scadenza, comunque anteriore al 15 ottobre 2026.

In altri territori il sostegno per l’acquisto dei libri di testo è previsto attraverso bandi regionali, comunali o procedure ancora da definire nel dettaglio. Le famiglie residenti in Friuli Venezia Giulia, Basilicata, Campania, Calabria e Valle d’Aosta dovranno quindi attendere l’apertura effettiva delle procedure regionali. Va sottolineato però che in Calabria, attualmente, esiste anche il Voucher Caro Scuola, un contributo forfettario che permette (tra le altre cose) anche l’acquisto di libri di testo.

Infine, in alcune Regioni – come Abruzzo, Molise e Marche – il Bonus Libri è garantito soprattutto tramite strumenti nazionali e interventi comunali: il principale riferimento resta la Carta dello studente fornita dal programma IoStudio del Ministero dell’Istruzione, affiancato dai contributi dei Comuni per la fornitura o l’acquisto dei libri di testo.