Bonus tende da sole, come richiederlo?

Pietro Ginechesi

8 Marzo 2024

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Il bonus tende da sole 2026 è una delle agevolazioni fiscali previste dal Governo italiano per incentivare interventi di miglioramento dell’efficienza energetica negli edifici residenziali. Grazie a questa misura, è possibile beneficiare di una detrazione fiscale per le spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di tende da sole o di altre coperture solari certificate.

A partire dal 1° gennaio 2026 , però, ci sarà un’importante novità: la percentuale della detrazione è del 50% esclusivamente per interventi su abitazione principale mentre per altri immobili si cala al 36%, pur mantenendo le stesse modalità di fruizione (ripartizione in 10 quote annuali di pari importo).

Questo incentivo mira a promuovere soluzioni che riducono l’irraggiamento diretto del sole, limitando il surriscaldamento degli ambienti interni e favorendo un minore utilizzo di condizionatori e altri sistemi di raffrescamento. Il risultato è un duplice beneficio: un risparmio economico per i consumatori e una riduzione dell’impatto ambientale legato ai consumi energetici.

Come funziona il bonus tende da sole?

Chi decideva di installare tende da sole o coperture solari certificate può beneficiare di una detrazione fiscale del 50% sulle spese sostenute per interventi su abitazione principale. Per interventi su altri immobili la detrazione èa del 36%. Questa agevolazione è parte integrante dell’ Ecobonus , un insieme di misure volte a incentivare la riqualificazione energetica degli edifici esistenti.

La detrazione al 50% (o 36% a seconda dei casi) consente ai consumatori di recuperare metà (o il 36%) della somma spesa, ripartita in dieci quote annuali di pari importo. Ad esempio:

  • per un intervento del costo di 5.000 euro sulla prima casa, è possibile detrarre 2.500 euro (250 euro l’anno per 10 anni) con detrazione al 50%;
  • per un intervento del costo di 5.000 euro su altri immobili, è possibile detrarre 1.800 euro (180 euro l’anno per 10 anni) con detrazione al 36%.
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Questa agevolazione ha reso più accessibile l’installazione di soluzioni utili per migliorare il comfort abitativo ed effettuare una riqualificazione energetica partendo da un intervento poco invasivo.


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Bonus tende da sole 2026: cosa cambia?

A partire dal 1° gennaio 2026 , sarebbero dovute cambiare le percentuali, ma il calo progressivo delle aliquote è stato rimandato al 2027, prorogando anche per un anno la percentuale di detrazione fiscale massima. Il tetto massimo di spesa è di 96.000 € per unità immobiliare (condiviso con il Bonus Ristrutturazioni).

Facciamo un confronto tra i due scenari:

Anno Detrazione fiscale (Abitazione Principale) Detrazione fiscale (Altri immobili) Costo intervento Importo detraibile (Abitazione Principale) Importo detraibile (Altri immobili) Quota annuale (Abitazione Principale) Quota annuale (Altri immobili)
Fino al 2026 50% 36% 5.000 € 2.500 € 1.800 € 250 €/anno 180 €/anno
Dal 2027 36% 30% 5.000 € 1.800 € 1.500 € 180 €/anno 150 €/anno

Anche se il bonus resta un’opportunità vantaggiosa, la riduzione della percentuale di detrazione si traduce in un risparmio complessivo inferiore per gli altri immobili.

Chi può richiedere il bonus tende da sole?

Il bonus tende da sole è accessibile a una vasta platea di contribuenti. Possono beneficiarne:

  1. proprietari di immobili : sia privati che condominiali;
  2. inquilini , previa autorizzazione del proprietario;
  3. comodatari : coloro che abitano l’immobile in comodato d’uso gratuito;
  4. familiari conviventi del proprietario: purché siano loro a sostenere le spese per l’intervento.

Non è necessario essere residenti nell’immobile oggetto dei lavori. Inoltre, il bonus può essere richiesto anche per abitazioni secondarie, purché l’intervento rispetti le normative vigenti sull’efficienza energetica.

Quali spese sono ammesse al bonus tende da sole?

Per accedere alla detrazione fiscale del bonus tende da sole, è fondamentale che le spese sostenute siano documentate e rientrino tra quelle ammissibili. Tra queste troviamo:

  • acquisto di tende da sole : devono essere omologate e conformi alle normative europee per il risparmio energetico;
  • installazione e montaggio : anche i costi di manodopera sono detraibili;
  • accessori correlati : come strutture portanti, meccanismi di automazione o motorizzazione;
  • progettazione tecnica : se richiesta da un professionista per garantire il rispetto delle normative.
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Non sono invece ammesse al bonus le spese per:

  • tende decorative non funzionali al risparmio energetico;
  • coperture installate su edifici non residenziali;
  • materiali non certificati.

Come richiedere il bonus tende da sole nel 2026?

Per ottenere il bonus tende da sole, è necessario seguire una procedura precisa , che si articola in alcune fasi fondamentali.

Le spese devono essere sostenute tramite bonifico bancario o postale . Nel bonifico parlante devono essere indicati:

  • la causale del versamento (riferimento alla detrazione fiscale);
  • il codice fiscale del beneficiario;
  • la partita IVA o codice fiscale del fornitore.

È essenziale tenere copia delle fatture , dei documenti tecnici e dei certificati di conformità dei prodotti acquistati. L’ ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) è l’ente preposto alla gestione delle comunicazioni relative agli interventi di riqualificazione energetica.

La comunicazione deve essere effettuata online, entro 90 giorni dal completamento dei lavori , attraverso il portale dedicato. I documenti da trasmettere includono:

  • descrizione tecnica dell’intervento;
  • copia delle fatture e dei pagamenti effettuati;
  • certificato di conformità delle tende installate.

Una volta inviata la documentazione, è possibile monitorare l’avanzamento della pratica sul portale ENEA, fino alla conferma dell’accettazione.

Perché approfittare del bonus tende da sole?

Nonostante la detrazione al 36% per altri immobili, e al 50% per abitazione principale, il bonus tende da sole 2026 rappresenta un’occasione vantaggiosa per:

  • ridurre i consumi energetici : limitando l’uso di climatizzatori grazie a un’adeguata protezione dai raggi solari;
  • migliorare il comfort abitativo : mantenendo gli ambienti freschi durante l’estate;
  • aumentare il valore dell’immobile : un intervento di efficienza energetica può rendere l’abitazione più appetibile sul mercato immobiliare.

Il bonus tende da sole 2026 resta un’importante agevolazione per chi intende migliorare l’efficienza energetica della propria casa. Pianificare per tempo gli interventi e rispettare le scadenze per la richiesta del bonus è fondamentale per accedere ai benefici fiscali.