Bonus trasporti 2027 fino a 400 euro: come funziona, requisiti ISEE e quando si potrà fare domanda

Redazione

18 Settembre 2026

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Un aiuto fino a 400 euro per bus, metro, tram e altri servizi di trasporto pubblico locale. Dal 2027 è previsto il nuovo Bonus trasporti destinato a studenti, lavoratori e famiglie con ISEE fino a 20.000 euro. Il contributo verrà assegnato attraverso una graduatoria, con importi da 100, 200 o 400 euro in base alla situazione economica, alla distanza da percorrere per studio o lavoro e ad altri criteri di vulnerabilità.

La misura, prevista fino al 2032, punta a superare il vecchio meccanismo dei voucher da 60 euro esauriti rapidamente, introducendo un credito digitale personale da usare per biglietti e abbonamenti del trasporto pubblico locale. Per presentare la domanda bisognerà però attendere il decreto attuativo nazionale, in arrivo entro marzo 2027: fino alla sua pubblicazione non sarà possibile accedere alla piattaforma né inoltrare richieste. Ecco nel frattempo tutti i dettagli da conoscere.

Nuovo Bonus trasporti 2027: cosa prevede

Il progetto del Bonus trasporti 2027 è inserito nel Piano Sociale per il Clima, collegato alle misure europee ETS2, e punta a sostenere studenti, lavoratori e nuclei familiari con maggiori difficoltà economiche e di mobilità. L’orizzonte temporale indicato dal piano va dal 2027 al 2032, con risorse complessive pari a 1,74 miliardi di euro e circa 9,9 milioni di contributi attesi.

La novità più rilevante riguarda la modalità di assegnazione: non sarà previsto un click day con voucher da richiedere fino a esaurimento, ma un sistema basato su una graduatoria. Il contributo assumerà la forma di un credito digitale individuale, chiamato “Il mio conto di mobilità”, utilizzabile per acquistare biglietti e abbonamenti del trasporto pubblico locale.

Il credito avrà validità di 12 mesi dalla sua emissione, e la gestione dovrebbe avvenire tramite una piattaforma dedicata, indicata come PMES, oppure attraverso codici QR, ma istruzioni, portale operativo e procedura definitiva dovranno essere confermati dagli atti attuativi.

Requisiti ISEE del Bonus trasporti 2027

Per accedere al nuovo Bonus trasporti sarà necessario avere un ISEE non superiore a 20.000 euro. Il solo rispetto della soglia ISEE, tuttavia, non garantirà automaticamente il contributo né l’importo più alto: l’accesso dipenderà infatti dalla posizione ottenuta in graduatoria.


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Il criterio centrale sarà l’Indice di Vulnerabilità, o IdV, con un punteggio da 0 a 100. Un valore che combinerà condizione economica, distanza da percorrere per il lavoro o lo studio e ulteriori elementi personali o familiari rilevanti.

Per la componente ISEE, la distribuzione dei punti indicata è la seguente:

Fascia ISEEPunti previsti
Fino a 10.000 euro60 punti
Da 10.000 a 15.000 euro45 punti
Da 15.000 a 20.000 euro25 punti
Oltre 20.000 euroEsclusione dal beneficio

In pratica, chi ha un ISEE più basso partirà con un vantaggio significativo in graduatoria, ottenendo già 60 punti base nell’indice. Sarà quindi fondamentale disporre di una DSU aggiornata e verificare che l’attestazione ISEE sia valida quando si apriranno le domande. E per farlo, il modo più rapido è affidarsi al servizio online di Bonusepagamenti ISEE Express, con l’aiuto di un professionista esperto in videochiamata che seguirà la pratica passo dopo passo.

Il criterio della distanza e gli altri punteggi di vulnerabilità

Oltre all’ISEE, il sistema del nuovo bonus trasporti prenderà in considerazione anche la distanza tra l’abitazione e il luogo di studio o lavoro. Per chi percorre oltre 30 chilometri sono previsti 20 punti, mentre per distanze comprese tra 10 e 30 chilometri i punti sono 10. Per tragitti inferiori a 10 chilometri il punteggio scende invece a 5 punti.

Sono inoltre previsti punti aggiuntivi per chi non possiede veicoli nel nucleo familiare e per chi aveva già un abbonamento al trasporto pubblico locale nei mesi precedenti. In entrambi i casi, il bonus di punteggio nell’IdV sarebbe di 10 punti.

Anche le persone con disabilità, i caregiver e chi deve effettuare terapie salvavita avranno una corsia prioritaria, con il riconoscimento automatico del punteggio massimo di 100 punti secondo l’impostazione riportata per la misura.

Infine, per disoccupati, lavoratori precari e autonomi, la valutazione della mobilità sarà riferita alla città di destinazione abituale. Ma su questo punto serviranno ulteriori chiarimenti operativi, soprattutto per definire documenti richiesti e criteri di verifica.

Importi fino a 400 euro: come funziona il meccanismo del bonus

L’importo del Bonus trasporti 2027 dipenderà dal punteggio IdV ottenuto. Con la fascia più alta che darà diritto a 400 euro, mentre i punteggi inferiori porteranno a contributi da 200 o 100 euro. Ecco una panoramica:

Punteggio Indice di VulnerabilitàBonus trasporti previsto
Da 80 a 100 puntiFino a 400 euro
Da 55 a 79 puntiFino a 200 euro
Da 35 a 54 puntiFino a 100 euro
Meno di 35 puntiNessun contributo, salvo eventuale scorrimento

Le fasce sopra descritte saranno inoltre soggette a limiti annuali di concessione: fino a 300.000 titoli per la fascia da 400 euro, fino a 350.000 per quella da 200 euro e fino a un milione per la fascia da 100 euro.

Il nuovo contributo non dovrebbe essere cumulabile con altre agevolazioni regionali o locali. Prima di scegliere quale incentivo utilizzare, sarà dunque opportuno confrontare attentamente valore del bonus, requisiti e convenienza dell’abbonamento disponibile sul proprio territorio.

Quando fare domanda per il Bonus trasporti 2027

Al momento non è possibile inviare la domanda per il Bonus trasporti 2027. L’avvio effettivo richiede il completamento dell’iter europeo e l’emanazione di un decreto attuativo nazionale, atteso entro marzo 2027 secondo le informazioni disponibili.

Solo dopo il decreto verranno comunicati il sito per la richiesta, le date di apertura, le modalità di identificazione digitale e i documenti da allegare. È quindi prematuro aderire a presunte domande online già aperte: per una misura non ancora operativa, l’unico riferimento attendibile sarà la piattaforma istituzionale indicata nel provvedimento attuativo.

Agevolazioni per i trasporti attive oggi

In attesa di eventuali novità nazionali dal 2027, per il 2026 le opportunità concrete restano soprattutto quelle introdotte da Regioni, Comuni e aziende di trasporto. Il precedente bonus nazionale trasporti fino a 60 euro, infatti, introdotto dal Decreto Aiuti del 2022, non è più attivo dal 2024. Tra gli esempi da segnalare figurano la Dote Trasporti e “Io Viaggio in Famiglia” in Lombardia, voucher regionali in Veneto, misure per studenti in Piemonte, riduzioni in Umbria e l’abbonamento Metrebus agevolato per gli under 19 residenti a Roma.

Oltre agli incentivi locali, chi sostiene spese per abbonamenti al trasporto pubblico può verificare la detrazione Irpef del 19% prevista per gli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, entro il limite massimo di spesa stabilito dalla normativa fiscale. La detrazione non è un rimborso immediato, ma riduce l’imposta dovuta nella dichiarazione dei redditi, se spettante.

Prima di acquistare o rinnovare un abbonamento, conviene quindi controllare il sito della propria Regione, del Comune di residenza e del gestore locale del trasporto.