2. Come cambia l’Assegno di Inclusione nel 2026
La modifica principale introdotta nel 2026 riguarda il rinnovo dell’Assegno di Inclusione. In precedenza, al termine dei primi 18 mesi di erogazione era obbligatorio attendere un mese prima di avviare il nuovo ciclo. Dal 1° gennaio 2026 questo mese di stop è stato eliminato.
L’ADI continua a essere riconosciuto per un primo periodo massimo di 18 mesi e può essere rinnovato per ulteriori periodi di 12 mesi, purché i requisiti economici, patrimoniali e anagrafici restino validi. La domanda di rinnovo deve essere presentata nel mese successivo all’ultima mensilità del precedente ciclo, così da evitare interruzioni nel pagamento.
Questa novità si accompagna ad altre regole rilevanti:
- Gli importi mensili di ADI sono stati rivalutati dell’1,4% rispetto al 2025, in linea con l’adeguamento legato all’inflazione
- La prima mensilità di ogni rinnovo viene pagata al 50% dell’importo spettante, mentre dalla rata successiva si torna al valore ordinario
- Il contributo straordinario fino a 500 euro, previsto in passato come sostegno durante il mese di sospensione, non è più previsto per i rinnovi avviati nel 2026.