2. Perché le somme AUU di agosto possono risultare più basse
Nel corso dell’estate 2026, molte famiglie hanno notato che l’importo dell’Assegno Unico è risultato inferiore rispetto alle mensilità di inizio anno, e la stessa situazione può ripetersi ad agosto. Questa dinamica dipende principalmente da due fattori:
- La prima ragione riguarda i conguagli legati ai primi mesi del 2026. L’INPS ha applicato i nuovi importi rivalutati a partire da febbraio 2026, mentre gli arretrati di gennaio sono stati pagati a marzo, generando per quella mensilità un accredito complessivo più alto. Nei mesi successivi, una volta completati i conguagli, i pagamenti sono tornati alla normale cadenza mensile, senza ulteriori arretrati, e quindi gli importi percepiti possono sembrare “più bassi” solo perché non sono più gonfiati da somme pregresse.
- La seconda motivazione riguarda la mancata presentazione dell’ISEE 2026. Per i nuclei che non hanno ancora trasmesso una DSU aggiornata, l’INPS applica in via automatica l’importo minimo previsto per legge, pari a circa 58 euro a figlio. Finché non viene presentata un’attestazione ISEE valida per il 2026, la famiglia resta collocata nella fascia di importo minimo, con una riduzione evidente rispetto agli importi pieni di inizio anno in presenza di ISEE aggiornato.