Pagamenti Assegno di Inclusione agosto 2026, il calendario completo

Redazione

4 Agosto 2026

,

Seguici su: Instagram    whtasapp    youtube   tiktok   facebook

L’Assegno di Inclusione (ADI) rimane nel 2026 uno degli strumenti centrali di sostegno al reddito, pensato per garantire un aiuto continuativo ai nuclei che si trovano in condizioni economiche molto fragili. Per agosto l’INPS ha predisposto un calendario di accredito su più date, che varia in base allo stato della domanda e dell’eventuale rinnovo. Il quadro normativo continua a poggiare su requisiti economici e patrimoniali stringenti, affiancati da alcune novità rilevanti su rinnovi e modalità di erogazione. Ecco tutti i dettagli.

1. Assegno di Inclusione, i requisiti economici per il 2026

Per accedere all’ADI nel 2026 è necessario rispettare soglie economiche ben definite, calcolate sulla reale composizione del nucleo familiare. Il primo parametro da controllare è l’ISEE, che deve essere in corso di validità e non superare 10.140 euro.

A questo si affianca il limite sul reddito annuo familiare, che deve fermarsi a 6.500 euro. Questo valore viene poi moltiplicato per il parametro della scala di equivalenza, che aumenta o diminuisce il tetto in base al numero di componenti e alle eventuali situazioni di fragilità (minori, disabili, ecc.), secondo quanto previsto dalla normativa.

Sul piano patrimoniale, i limiti sono due:

  • Il patrimonio immobiliare non può superare i 30.000 euro, considerando tutti gli immobili posseduti dal nucleo e escludendo l’abitazione principale ai fini del calcolo
  • Il patrimonio mobiliare (conti correnti, depositi, titoli) ha invece soglie differenziate: massimo 6.000 euro per il single, 8.000 euro per un nucleo di due persone e 10.000 euro per le famiglie con tre o più componenti.

1.1 Cittadinanza e residenza: chi può richiederlo

Dal punto di vista della cittadinanza, l’ADI è riconosciuto ai cittadini italiani, ai cittadini dell’Unione europea e ai cittadini di Paesi terzi titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.

È inoltre necessario rispettare un requisito di residenza continuativa in Italia: al momento della domanda il richiedente deve risultare presente sul territorio nazionale da almeno 5 anni, di cui gli ultimi 2 anni senza interruzioni.


Scarica la nostra app e risparmia con i bonus attivi in Italia: