5. Cosa si può comprare e cosa è vietato
La Carta Acquisti è vincolata a spese considerate essenziali, oltre al pagamento di specifiche utenze domestiche. Secondo le indicazioni del Ministero del Lavoro, gli utilizzi ammessi sono:
- Spesa alimentare in supermercati e negozi di generi alimentari
- Acquisti presso esercizi convenzionati, comprese farmacie e parafarmacie
- Pagamento delle bollette di luce e gas, solo tramite gli uffici postali.
Sono invece espressamente vietati:
- Bollette diverse da luce e gas (telefono, acqua, internet, condominio, ecc.)
- Bevande alcoliche di qualunque tipo
- Carburante (benzina, gasolio e simili)
- Sigarette e prodotti per fumatori
- Farmaci non essenziali e prodotti parafarmaceutici non riconducibili a bisogni primari
- Elettronica, elettrodomestici, grandi o piccoli
- Abbigliamento, calzature, giocattoli, videogiochi
- Elementi di arredo e articoli per la casa.
In caso di superamento dei requisiti economici o di uso improprio, le ricariche vengono sospese e possono essere ripristinate solo dopo il rientro nei limiti o la regolarizzazione della posizione, motivo per cui è importante controllare periodicamente sia l’ISEE che gli estratti delle spese effettuate.