Pagamenti NASpI luglio 2026: tutte le date da segnare

Redazione

26 Giugno 2026

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L’indennità di disoccupazione NASpI di luglio 2026 seguirà, almeno sulla carta, il consueto schema degli accrediti nella prima metà del mese. In pratica, però, non esiste una data unica valida per tutti: ogni beneficiario deve verificare la propria situazione, perché i tempi dipendono da quando è stata presentata la domanda e dai ritmi di lavorazione della sede INPS competente. Per evitare brutte sorprese, è fondamentale conoscere i requisiti per mantenere il diritto, le novità introdotte nel 2026 e le modalità corrette per controllare la data di pagamento. Ecco i dettagli.

1. Requisiti e obblighi per non perdere la NASpI

Per continuare a ricevere regolarmente la NASpI, non basta aver avuto il riconoscimento iniziale. La normativa prevede due obblighi centrali:

  • DID corretta e attiva: bisogna aver presentato in modo corretto la Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro (DID). Senza DID, di fatto, viene meno lo status di disoccupato “attivo” richiesto per la NASpI.
  • Partecipazione alle politiche attive: occorre partecipare con costanza alle iniziative previste nel proprio piano personalizzato (corsi di formazione professionale, attività di ricollocamento, colloqui di orientamento).

Chi salta convocazioni o non segue le attività concordate rischia sospensioni o tagli dell’indennità. Inoltre è obbligatorio comunicare subito all’INPS ogni variazione lavorativa, come:

  • Avvio di un lavoro autonomo o apertura di una partita IVA
  • Firma di un nuovo contratto di lavoro dipendente, anche se breve o saltuario
  • Trasformazione di un rapporto già in corso.

Non farlo può portare a:

  • Sospensione dei pagamenti
  • Revoca totale della prestazione.
  • Richiesta di restituzione integrale delle somme incassate indebitamente.