2. Requisiti di reddito per il 2026
Il reddito complessivo annuo è l’elemento centrale per stabilire se il trattamento integrativo spetta o meno. Il limite generale è di 28.000 euro lordi, ma le condizioni cambiano a seconda della fascia in cui si colloca il contribuente:
- Fino a 15.000 euro lordi annui, il trattamento può essere riconosciuto nella misura piena, entro il massimo di 1.200 euro all’anno
- Per redditi superiori a 15.000 euro e fino a 28.000 euro lordi, il riconoscimento non è automatico. Occorre confrontare l’Irpef lorda con le detrazioni spettanti: il credito può essere attribuito se queste superano l’imposta dovuta, sempre entro il tetto annuale di 1.200 euro.
Restano normalmente fuori dalla misura:
- I lavoratori autonomi e i titolari di partita IVA che non percepiscono anche redditi da lavoro dipendente o assimilato
- I contribuenti incapienti, il cui reddito è così basso da non generare Irpef lorda da versare
- Chi supera 28.000 euro di reddito complessivo
- Molti pensionati che ricevono esclusivamente trattamenti pensionistici non compatibili con l’agevolazione.