La tredicesima mensilità è un beneficio atteso da molti lavoratori e pensionati, che comprende anche un bonus sulla tredicesima erogato anno per anno. In questo articolo, esploreremo cosa sia la tredicesima, come viene calcolata, a cosa serve, in cosa consiste il bonus sulla tredicesima e quali sono i requisiti per ottenerla. Ecco tutti i dettagli.
Che cos’è la tredicesima?
La tredicesima mensilità è una mensilità aggiuntiva che viene erogata insieme allo stipendio o alla pensione di dicembre. In arrivo con essa, è previsto anche un incremento di 154,94 euro per alcuni pensionati.
Il valore della tredicesima viene definito moltiplicando il numero di mesi lavorati dal dipendente per lo stipendio lordo ricevuto in busta paga, dividendo l’importo ottenuto per 12.
Come si calcola la tredicesima mensilità
Il calcolo della tredicesima si basa su diversi fattori, ma è principalmente legato al trattamento minimo e all’eventuale rivalutazione. Per coloro che percepiscono una pensione annua non superiore al trattamento minimo, la tredicesima e il rateo vengono aggiornati sulla base di una rivalutazione dello 0,8%, il cui conguaglio è stato anticipato dal Governo.
A cosa serve la tredicesima?
La tredicesima mensilità rappresenta un sostegno finanziario supplementare non solo per i lavoratori, ma anche per i pensionati, soprattutto per coloro che percepiscono una pensione entro determinati limiti di reddito. Questo bonus, insieme al rateo e al bonus tredicesima, contribuisce a garantire un supporto economico significativo nel periodo natalizio.
Chi ha un contratto part-time ha diritto alla tredicesima?
La tredicesima mensilità non è riservata solo a chi lavora a tempo pieno. Anche chi ha un contratto part‑time matura la tredicesima in proporzione alle ore lavorate e alle condizioni previste dal proprio contratto collettivo. Nei casi in cui la tredicesima sia legata alla pensione, il diritto dipende invece dai requisiti di reddito stabiliti annualmente dall’INPS.
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Come funziona la tredicesima mensilità?
La tredicesima mensilità funziona come un’aggiunta alla pensione o allo stipendio di dicembre. Coloro che soddisfano i requisiti reddituali riceveranno:
- Il rateo mensile
- La tredicesima (aggiornata sulla base della rivalutazione)
- Il Bonus tredicesima per lavoratori (non rivalutato)
- la somma aggiuntiva di 154 euro circa per i pensionati.
È importante sottolineare che il reddito complessivo, compresi eventuali redditi aggiuntivi, non deve superare determinate soglie stabilite annualmente.
A chi spetta e requisiti aggiornati
Per l’anno 2026, i limiti indicati per avere diritto all’importo aggiuntivo sulla tredicesima di circa 154 euro sono: pensione annua fino a 7.954,05 euro; mentre oltre i 8.108,99 euro l’importo aggiuntivo non spetta neppure in misura parziale.
Per i pensionati coniugati, l’INPS considera il reddito complessivo della coppia e fissa un tetto specifico: se il reddito cumulato supera tale limite, il bonus non viene riconosciuto.