Assegno di cura per anziani Marche 2026: requisiti, importo e come fare domanda

Redazione

31 Agosto 2026

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L’Assegno di Cura per Anziani non autosufficienti della Regione Marche è attivo anche nel 2026 e sostiene le famiglie che assistono a domicilio un anziano non autosufficiente. Il contributo è pari a 200 euro al mese per 12 mesi, ma la domanda va presentata secondo tempi e modalità stabiliti dal proprio Ambito Territoriale Sociale (ATS). Ecco tutti i dettagli su requisiti, importo e come fare a presentare l’istanza.

Assegno di Cura per anziani non autosufficienti: cos’è e perché è importante

L’Assegno di Cura è un contributo economico rivolto agli anziani di almeno 65 anni non autosufficienti che vivono nel proprio domicilio nelle Marche e ricevono un’adeguata assistenza familiare o da parte di una badante regolarmente assunta. La misura punta a sostenere la permanenza della persona anziana nel proprio contesto di vita e a prevenire, quando possibile, il ricorso al ricovero in struttura.

Per il 2026 l’importo previsto è di 200 euro mensili per 12 mesi. La Regione Marche ha finanziato gli assegni di cura e i servizi di assistenza domiciliare con 2,55 milioni di euro complessivi: l’erogazione concreta e il numero dei beneficiari dipendono però dalle risorse assegnate a ciascun ATS e dalle relative graduatorie.

Requisiti per l’Assegno di Cura Marche 2026

Possono richiedere il contributo della Regione Marche:

  • L’anziano stesso (se autonomo nelle decisioni)
  • I familiari conviventi o non conviventi che svolgono attività di cura domiciliare
  • I tutori o amministratori di sostegno.

I requisiti per ricevere l’assegno sono:

  • Anziano over 65 residente regolarmente in uno dei Comuni delle Marche che rientrano negli Ambiti Territoriali Sociali di riferimento
  • Certificazione di invalidità civile al 100% e riconoscimento dell’indennità di accompagnamento
  • Assistenza adeguata in famiglia o tramite assistente familiare con contratto regolare
  • Avere un ISEE ordinario in corso di validità, usato per la formazione della graduatoria (a parità di ISEE, il posizionamento in graduatoria verrà assegnato alla persona di maggiore età).

Per evitare spiacevoli sorprese, le incompatibilità e le condizioni di sospensione o decadenza devono comunque essere controllate nel bando locale del Comune di riferimento.


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Come fare domanda nel 2026

La domanda va presentata entro una certa data in base al Comune di riferimento (il 30 settembre 2026, ad esempio, è il limite ultimo per la città di Macerata), e redatta su apposito modulo in una delle seguenti modalità:

  • A mezzo posta o consegnata a mano presso gli Uffici di Promozione Sociale del proprio Comune di residenza
  • A mezzo PEC
  • Online, compilando la modulistica sul sito indicato dal Comune di riferimento.

Dopo la presentazione della domanda, l’ATS verifica i requisiti e può effettuare una valutazione sociale o sociosanitaria del bisogno assistenziale. Gli aventi diritto vengono inseriti in graduatoria in base ai criteri dell’avviso e ricevono il contributo nei limiti delle risorse disponibili.

Le informazioni sull’apertura delle domande e sulle scadenze vengono aggiornate dai singoli Comuni: per questo conviene sempre controllare l’avviso del territorio di residenza per tutti i dettagli precisi.